SOLDI BUTTATI

Campo da golf distrutto dai vandali. Il progetto non decolla

La denuncia di Goffredo D’Aurelio

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Campo da golf distrutto dai vandali. Il progetto non decolla
CHIETI. Un’ abbandonata, un’occasione mancata. Si tratta della struttura del campo da golf Adriatico in località Brecciarola di Chieti, in via Treste, sulle colline che si affacciano sulla vallata della Pescara e sulla Maiella, nei pressi della storica villa Sbraccia a Brecciarola. La distesa verde (che oggi tanto verde e curata non è) versa in totale abbandono. I signori del green non si affacciano più.

A farla da padrona sono invece vetri fracassati, infissi divelti, mobili frantumati, servizi devastati, rifiuti i sui pavimenti, carte, dépliants, bottiglie vuote, mura sventrate.
Lo dicono le foto scattate da Benito Mario D’Alessandro, lo rendono ancor meglio le parole di chi oggi non vuole subire più. Come è possibile che una struttura che doveva essere fiore all’occhiello sia ridotta così? Ha chiesto un imprenditore, Goffredo D’Aurelio.
I progetti per rendere il campo attraente c’erano tutti. Quell’impianto avrebbe aperto nuovi orizzonti di sviluppo per questo sport in Abruzzo, con la nascita del campo da golf di Miglianico ed il possibile progetto di un terzo impianto, previsto nel territorio tra Spoltore e Montesilvano, del quale si sono perse le tracce. Dice D’Alessandro.
La struttura denominata Adriatico Golf Club s.p.a., ha 9 buche (con lo scopo di estenderle a 18), è affiancata dalla Club House (circolo del Golf d’Abruzzo con “L’Osteria delle Colline Verdi”).


L’ Adriatico Golf Club Spa, costituitosi il 21 dicembre 1985 con durata fino al 31 dicembre 2020 ha il compito di promuovere e allestire impianti ed attrezzature sportive, utilizzando terreni di scarso rendimento, con la possibilità di realizzare, anche in concessione, opere pubbliche attinenti la costruzione di impianti sportivi con campo da golf, strutture turistiche e residenziali.
I soci sono 382, titolari di 462 azioni del valore di 1.125,36 euro; il capitale deliberato è di euro 1.031.955,12. Da qualche anno l’Adriatico Golf Club sta cercando di portare avanti un progetto sull’area nelle more di una concessione prorogata nel 2009 e che scade nel 2012. Il progetto riguarda la realizzazione, oltre al campo da golf da 18 buche ed alla ristrutturazione della club-house, la costruzione di casette che hanno l’obbligo della destinazione turistica e la possibilità di realizzare un hotel con centro benessere. Cosa è rimasta di quell’intenzione?

 

LA RABBIA.
«Mi è capitato qualche settimana fa di passare per Brecciarola», ha detto Goffredo D’Aurelio,«e mi è venuta la curiosità di imboccare via Treste e raggiungere il campo da golf, segnalato da un bel cartello sulla via Tiburtina Valeria (via Aterno). Mi sono trovato di fronte ad uno spettacolo che non esito a definire vergognoso e impressionante. E mi sono subito attivato per conoscere tutta l’evoluzione della società, degli investimenti e della misera conclusione del costoso investimento prima in lire e poi in euro, gettati al vento».


D’Aurelio ha preso subito contatto con la presidenza della società e con tanti amici soci, ignari della situazione disastrosa dell’impianto.
E’ uscito fuori anche che, l’ 11 luglio 2011, con provvedimento del giudice per le indagini preliminari del Tribunale de L’Aquila è stato disposto il sequestro preventivo delle azioni di proprietà del signor Tenaglia Emidio Antonio per un valore di euro 11.253,60; somma, restituita interamente con provvedimento di dissequestro dell’8 marzo 2012 con ordinanza n.23/12, dello stesso Tribunale de L’Aquila. La prossima assemblea dei soci è stata indetta per il mese di ottobre 2012.