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Tollo, gli amministratori si riducono le indennità del 40%

Approvato il bilancio di previsione 2012: forti tagli alla spesa della struttura comunale

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Tollo, gli amministratori si riducono le indennità del 40%
TOLLO. Indennità dimezzate per gli amministratori del Comune di Tollo. È quanto deciso dal sindaco Angelo Radica, che ha approvato il bilancio di previsione 2012 cercando di non aumentare le tasse già troppo pesanti per i cittadini.

A caratterizzare il bilancio è stato, infatti, un forte “dimagrimento” della spesa della struttura comunale, elemento necessario per riuscire a non gravare sulle entrate e, dunque, sulla tassazione dei tollesi.
«Per questo motivo – spiega Radica – abbiamo deciso di tagliare ben il 40% delle indennità degli amministratori, oltre a ridurre tutte le spese che in qualche modo potevano essere ritoccate».
Il riferimento è a voci come lo staff del sindaco, la cui eliminazione ha permesso un risparmio di circa 23mila euro da destinare alla manutenzione e alla pulizia delle strade.
«Ma non è tutto – continua il sindaco di Tollo –. Abbiamo anche scelto di azzerare le spese di rappresentanza, mentre abbiamo ridotto le spese legali, quelle relative al funzionamento degli uffici, quelle del personale e gli interessi passivi per l’accesso al credito».
Non si tratta, come precisato dallo stesso primo cittadino, di tagli lineari quanto piuttosto di “tagli ragionati”, «nella convinzione – sottolinea Radica – che tutto ciò che poteva essere ridotto è stato diminuito. Un’operazione che potremmo quasi definire un miracolo in un periodo di forte recessione economica com’è quello che stiamo vivendo. Siamo infatti riusciti a rilanciare l’attività amministrativa riorganizzandola, rendendola più efficiente, motivando i lavoratori e puntando su due settori che, a nostro avviso, andavano potenziati: gli eventi e la manutenzione».
E le tasse?
«La tassa sui rifiuti – prosegue il sindaco – è rimasta invariata, dopo essere cresciuta del 110% negli ultimi cinque anni, così come l’addizionale Irpef, la tassa sulla pubblicità e sull’occupazione del suolo pubblico. Un capitolo a parte merita purtroppo l’Imu».
In questa prima fase, infatti, l’amministrazione comunale non poteva fare nulla, perché i cittadini dovranno versare il 50% di quanto previsto dalle tariffe base fissate dal Governo. «Entro settembre però – assicura Radica – approveremo un Regolamento che conterrà agevolazioni per i più deboli e una riduzione per i terreni agricoli».