Castel Di Sangro, progetto di unificazione delle stazioni di Rfi e Sangritana

Alessandro Biancardi

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Castel Di Sangro, progetto di unificazione delle stazioni di Rfi e Sangritana
CASTEL DI SANGRO. Le stazioni di Rfi e Sangritana si uniscono per migliorare i servizi ferroviari nell’area di Castel Di Sangro e diventare ponte di collegamento tra Adriatico e Tirreno.

Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Ferrovia Adriatico Sangritana, Pasquale Di Nardo, e dal consigliere delegato, Maurizio Zaccardi, che hanno illustrato le modalità e i tempi di realizzazione dell’opera infrastrutturale.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo e il sindaco di Castel di Sangro, Umberto Murolo.

L’unificazione delle due stazioni rappresenta un tassello nell’ottica dello sviluppo dell’azienda di trasporti della Regione Abruzzo, come ha precisato il presidente della Sangritana Pasquale Di Nardo: «E’ un punto fermo che ci permetterà di lavorare e puntare a riattivare gli oltre cento chilometri della nostra tratta storica. L’unione delle due stazioni, e quindi la conseguente futura riattivazione della ferrovia, ci consente di poter pensare ad un collegamento dall’Adriatico al Tirreno».

Il consigliere d’amministrazione della Sangritana, Maurizio Zaccardi, chiarisce i numeri dell’opera che vedrà l’avvio operativo dei lavori fra circa 90 giorni: «Il Consiglio di amministrazione della Sangritana ha portato a termine un progetto che da troppi anni era finanziato, ma di fatto bloccato. Il costo dell’opera è di 11 milioni di euro, è previsto un cambiamento di tracciato nell’ingresso della nuova stazione grazie ad una variazione di tracciato plano altimetrica e ad una galleria sotterranea d’ingresso alla stazione Rfi di circa 380 metri. La ditta aggiudicatrice ha 60 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo. I lavori dovranno concludersi entro 390 giorni dall’avvio degli stessi».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo: «Il progetto riveste grande importanza strategica per questo territorio sotto una pluralità di punti di vista. Auspico una sempre maggiore valorizzazione della Sangritana. Noi siamo pronti a supportare la Fas perché rappresenta un vettore importante per lo sviluppo di questa zona e, più in generale, di tutto l’Abruzzo».

Infine, il presidente Di Nardo ha annunciato di avere avuto già dei contatti con i dirigenti di Rfi per l’attivazione di servizi sulla linea Sulmona-Carpinone: «Abbiamo personale già abilitato a svolgere servizio su questa tratta. La gestione della Sulmona-Carpinone, insieme al ripristino della linea verso Castel di Sangro – ha concluso Di Nardo - permetterebbe alla Sangritana di diventare un punto di riferimento per la mobilità locale e per lo sviluppo dell’economia anche turistica».

 31/03/2011 17.45