Incastrato dal modo bizzarro in cui porta i pantaloni, arrestato rapinatore delle tabaccherie

Alessandro Biancardi

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Incastrato dal modo bizzarro in cui porta i pantaloni, arrestato rapinatore delle tabaccherie
LANCIANO. Non gli è bastato coprirsi il volto con una calzamaglia di nylon, l'uomo è stato incastrato ugualmente.

I filmati delle telecamere a circuito chiuso installate proprio quella mattina dalla proprietario della tabaccheria, insieme a un’accurata attività di ricerca della Polizia, ha permesso di identificare, e arrestare, Mauro Renato Cupido, responsabile della rapina alla tabaccheria di via Ferro di Cavallo e di un altro colpo tentato in una zona vicina.

Cupido è stato incastrato grazie a un particolare, cioè il modo in cui portava i pantaloni. Nei filmati delle telecamere a circuito chiuso della tabaccheria, infatti, si vedeva che il rapinatore portava pantaloni larghi che però, alla caviglia, erano stretti con una spilla da balia. I successivi appostamenti per seguire i movimenti del 23enne, su cui erano caduti i sospetti, hanno permesso di trovare riscontro perché il giovane portava i pantaloni allo stesso modo.

Questo, insieme ad altre verifiche, ha fatto scattare le manette ai polsi di Cupido, ritenuto l’autore delle rapine.

Il colpo in via Ferro di Cavallo si è verificato lo scorso 4 marzo intorno alle 20.30, alla chiusura dell’esercizio. Cupido, 23enne di Lanciano con precedenti penali, si è introdotto nel negozio con una pistola in mano e il volto coperto e ha minacciato la proprietari dicendole che l’avrebbe uccisa se non gli avesse consegnato l’incasso. La donna, C.F. le sue iniziali, non ha potuto far altro che dargli tutto quello che c’era in cassa, circa duemila-tremila euro, così il rapinatore è andato via facendo perdere le sue tracce.

Fortunatamente, però, nella tabaccheria proprio quella mattina erano state installate telecamere di videosorveglianza, subito acquisite dal dirigente del Commissariato, la dottoressa Katia Basilico, per visionare i filmati. Da lì è scattata un’attività di ricerca per identificare il rapinatore, coperto al volto con una calzamaglia e quindi solo in parte riconoscibile. Ma tra gli archivi della Polizia è saltato fuori il suo volto, e da lì è stato associato al nome. Una successiva perquisizione ha permesso di ritrovare il giubbotto e i guanti usati per la rapina, mentre non è stata trovata la pistola.

Ieri è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Francesca Del Villano Aceto su richiesta del pubblico ministero Rosaria Vecchi.

Da successivi accertamenti è anche emerso che Cupido, prima di mettere in atto il colpo alla tabaccheria di via Ferro di Cavallo, aveva tentato di rapinare anche il tabaccaio di via Martiri VI Ottobre; in quel caso, però, il proprietario insieme ad alcuni clienti erano riusciti a metterlo in fuga.

Nel corso della conferenza stampa organizzata dalla Polizia per comunicare l’arresto di Cupido, la dirigente Basilico ha sottolineato ancora una volta l’importanza delle telecamere a circuito chiuso, risultate decisive anche per l’arresto di un altro soggetto di Lanciano, finito in manette per il colpo al supermercato Eurospin

In entrambi i casi, è stato inoltre ribadito nel corso della conferenza, si tratta di soggetti di Lanciano, di giovane età, che pensano di poter agire indisturbati tentando rapine nei negozi della città. Finora la Polizia ne ha già assicurati due alla giustizia. Gli altri sono avvisati.

 Daniela Di Cecco  28/03/2011 13.00