Cotir, «servono fondi per ricerca e stipendi arretrati»

Alessandro Biancardi

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VASTO. Non si arrendono le segreterie regionali Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil che continuano a chiedere «una soluzione strutturale per il Cotir di Vasto e la ricerca in Abruzzo».

I sindacati chiedono lo stanziamento delle risorse per completare il finanziamento del programma di ricerca 2010 e la corresponsione degli stipendi ai dipendenti, compresi quelli arretrati.

«In mancanza di una risposta convincente», spiegano Sinimberghi, Maurizi e D'Anastasio, «metteranno in campo tutte le iniziative sindacali per tutelare i lavoratori che ormai da anni sono costretti a subire il peso degli inadempimenti con gravi ripercussioni lavorative, materiali e morali».

«Se la classe politica regionale vuole sfruttare al meglio il Cotir», si legge in una nota dei sindacati, «deve innanzitutto rimuovere gli ostacoli finanziari, assolvere agli impegni contemplati nelle Leggi Regionali e nelle convenzioni stipulate con i Centri stessi, liberando risorse per la formazione dei giovani e per un maggior coinvolgimento delle strutture regionali in ambito nazionale e internazionale».

I sindacalisti sostengono che ci sia un «disinteresse» da parte della Regione «che negli anni ha sistematicamente omesso di assolvere le sue prerogative, sia per quanto concerne la programmazione delle esigenze di ricerca, sia per quanto riguarda lo stanziamento delle risorse necessarie al funzionamento dei Centri di ricerca. Infatti, i finanziamenti sono stati finora erogati sempre con grande ritardo (alla fine dell’anno), compromettendo la programmazione e la realizzazione delle attività di ricerca. Per l’anno 2011, come ci è stato confermato dall’Assessore all’Agricoltura, non ci sono risorse per il finanziamento del piano annuale di ricerca, regolarmente presentato come stabilito nel Piano di Coordinamento dei Centri di ricerca approvato con D.G.R. n. 3664 del 30 dicembre 1998. A questo va aggiunto che, ad oggi, mancano risorse per 900.000 euro necessarie a completare il finanziamento del piano di ricerca 2010. Questo ha portato all’interruzione del pagamento degli stipendi (che non vengono corrisposti dal mese dicembre dello scorso anno) e si consideri che già nel 2010, per 6 mesi (giugno-novembre), non erano stati erogati».

Nelle scorse settimane l'assessore Mauro Febbo aveva spiegato che le difficoltà che vive l’ente – oggetto già di un precedente attacco da parte del consigliere dell’Udc Menna- sono dovute alla cattiva gestione della precedente amministrazione

28/03/2011 11.38

PRESIDENTE: «PAGAMENTO STIPENDI SONO L'OBIETTIVO PRIMARIO»

«Lo stanziamento delle risorse per ultimare il finanziamento del Programma di ricerca 2010 ed il pagamento degli stipendi, comprese le mensilità arretrate, rappresentano l’obiettivo primario che il Consiglio di Amministrazione che presiedo ha nella propria agenda perseguendo tali obiettivi in ogni sede affinché siano risolti i problemi che attanagliano, da lungo tempo, il Cotir di Vasto», commenta Alberto Amoroso, presidente.

«I rappresentanti sindacali conoscono benissimo la posizione mia personale e dell’intero Consiglio di Amministrazione assunta durante questi primi mesi di amministrazione attraverso ripetute convocazioni con il personale nonché con le rappresentanze sindacali».

Il presidente ricorda che alcuni giorni fa, unitamente alle sigle sindacali, «siamo stati convocati presso la Direzione regionale alle Politiche agricole e ricevuti dall’Assessore regionale Mauro Febbo al quale abbiamo esposto le difficoltà riguardanti il Consorzio ed affrontato il problema del mancato finanziamento del Programma di ricerca 2010. L’Assessore Regionale Mauro Febbo si è impegnato in prima persona affinché ci sia, a breve, una risposta compiuta e convincente in favore dei Centri di ricerca regionali. Infatti – continua il presidente del Cotir – l’Arssa, in qualità di socio di maggioranza del Centro, sta predisponendo una serie di atti che porteranno al riconoscimento del debito nei confronti del Cotir permettendo il completamento del finanziamento delle ricerche svolte nel 2010».

«Quindi – rimarca Amoroso – nel prendere atto dei suggerimenti che le Organizzazioni sindacali ci offrono rispondiamo loro che non vi è nessun indifferenza sul futuro del Cotir, ma un costante e giornaliero confronto con i vertici regionali avente il preciso scopo di trovare una soluzione alle criticità per il Consorzio che presiedo».

«In conclusione», continua il presidente Amoroso, «si stanno ponendo in essere tra le diverse Direzioni regionali programmi che destinino risorse finanziare in favore del Cotir di Vasto nonché degli altri centri di ricerca regionali».

29/03/11 13.33