Bonanni (Cisl) a Chieti:«tuteleremo la Sevel e siamo a caccia di fondi per l’economia abruzzese»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2748

   Bonanni (Cisl) a Chieti:«tuteleremo la Sevel e siamo a caccia di fondi per l’economia abruzzese»
ABRUZZO. Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl, a Chieti. Una visita a sorpresa, non programmata, ma spontanea.

La telefonata a Leo Malandra, segretario provinciale Cisl, è arrivata improvvisa: «Leo, sto uscendo dalla galleria di Cocullo, se ti fai trovare, parliamo un po’».

Dunque solo una visita di routine alla sede di via de Lollis?

«Nel senso che spesso viene a trovarci  – spiega Malandra –  tornava a casa dalla sua famiglia ed ha pensato di fermarsi a parlare con noi dei problemi che ci sono. Un abruzzese importante che pensa alla sua terra».

«Come sa, io vengo spesso in Abruzzo, che è la mia terra. Oggi sono a Chieti per una visita di cortesia con la struttura provinciale del sindacato», spiega affabile Bonanni che, accompagnato dal segretario provinciale, si ferma a parlare prima di ripartire. Ma è possibile che il vertice nazionale della Cisl arrivi a Chieti e non parli dei tanti problemi occupazionali che ci sono in provincia?

 Quasi non ci credo: «Certamente abbiamo avuto uno scambio di idee su alcune vertenze importanti, ma non ci siamo soffermati su una in particolare – spiega il segretario generale – sicuramente la Sevel è in cima ai nostri pensieri, anche perché non è una vicenda solo locale. E qui voglio dire che la Cisl si batterà sempre in prima linea per avere rassicurazioni forti sul ruolo della Sevel in Abruzzo e per il futuro del Ducato. Abbiamo parlato del porto di Ortona e del suo ruolo strategico per il tessuto produttivo della provincia di Chieti e non solo. Ci siamo soffermati sulla Val Sinello e sulla crisi del tessile in quella zona, dalla Golden Lady a Canali. Il problema è di trovare investimenti seri per far ripartire queste realtà industriali. Importante è stato anche l’incontro che c’è stato in Provincia».

In effetti, a metà mattina, previa telefonata, Bonanni ha incontrato in modo informale alcuni consiglieri di maggioranza e di opposizione alla Provincia ed ha avuto una scambio di idee con il presidente Enrico Di Giuseppantonio che gli ha prospettato i problemi delle infrastrutture e della Costa dei Trabocchi, su cui il segretario generale Cisl ha chiesto molti ragguagli. Pensa che il sistema turistico possa dare un contributo alla crisi occupazionale? Andrà domenica a Bomba, per la manifestazione organizzata al Comune e all’Isola verde?

«Questa domenica non posso, perché sono già impegnato fuori, anche se a Bomba ci torno sempre volentieri, perché lì sono le mie radici. Era stata fatta una scommessa sullo sviluppo turistico del lago, ora mi sembra tutto un pò fermo. L’augurio è che possa ripartire. Non trascuriamo però nemmeno le altre criticità del tessuto industriale – conclude Bonanni – il problema è che non ci sono fondi ed io mi muovo a Roma per scovarli».

Sebastiano Calella  25/03/2011 17.19