Frisa, «un trienno impegnativo per lo sviluppo del paese»

Alessandro Biancardi

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FRISA.  E’ in piena fase di realizzazione a Frisa l’impianto fotovoltaico da 1 MegaWatt.

«Oltre a garantire nuove risorse finanziare quanto mai necessarie vista le difficoltà finanziarie in cui navigano gli enti locali», spiega il sindaco Di Battista, «tende a seguire le linee della Green Energy, vanto per il territorio comunale e segnale di coscienza sociale e ambientale della comunità frisana».

Ma nel Comune sta entrando a regime anche la nuova gestione esternalizzata dell’impianto di pubblica illuminazione, appalto con il quale l’Ente si è garantito la riqualificazione di un impianto che, oltre ad essere obsoleto, non era più a norma in materia di sicurezza e di inquinamento luminoso.

L’ampliamento delle rete di pubblica illuminazione riesce adesso a coprire le nuove zone di sviluppo residenziale. «Tutta l’operazione», dicono dal Comune, «non può essere sintetizzata semplicemente come un investimento a costo zero ma piuttosto come un operazione con surplus di efficienza e con un risparmio dei costi quantificati in oltre il 20% rispetto alla spesa storica sostenuta per l’illuminazione pubblica».

E sempre in questo periodo è in essere il Bando per l’affidamento delle compostiere domestiche date in comodato d’uso gratuito, messe a disposizione dalla Ecolan S.P.A. ex Consorzio Rifiuti di Lanciano che consentirà agli assegnatari di dette compostiere, che rispetteranno il regolamento e supereranno i controlli, un risparmio economico del 15% della Tarsu.

In questo caso le domande di partecipazione dovranno pervenire in Comune entro e non oltre le ore 12.00 di Mercoledi 30 Marzo 2011.  

A breve inoltre sarà convocato il Consiglio Comunale dei ragazzi, che da quest’anno avranno a disposizione un loro fondo di Bilancio di 2.000€, messo a disposizione dall’amministrazione comunale, da impegnare e da gestire autonomamente, a dimostrazione dell’attenzione che  l’intera amministrazione riserva alle nuovissime generazioni, per sensibilizzarle ed educarle alla partecipazione sociale e perché no amministrativa.

25/03/2011 14.42