Ztl a Lanciano, Confcommercio boccia le scelte dell’amministrazione

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Dopo le prese di posizione contrarie di residenti, cittadini ed esponenti politici di opposizione, anche le associazioni di categoria dei commercianti prendono posizione rispetto alle ztl, attivate a Lanciano lunedì scorso.  

Il presidente della Confcommercio di Chieti, Angelo Allegrino, punta l'indice contro i criteri adottati ma anche contro la ‘confusione’ dell’amministrazione comunale, che a pochi giorni dall’attivazione delle zone a traffico limitato ha già annunciato che sarebbero possibili modifiche agli orari di ‘chiusura’ delle zone al transito veicolare.

«La confusione, le incongruenze e il dietrofront del sindaco Filippo Paolini in merito alla ztl – puntualizza Allegrino - non possono lasciare indifferente un'associazione come la nostra che guarda prima di tutto agli interessi degli operatori, già colpiti da una crisi che non accenna a passare».

Secondo il presidente di Confcommercio l’errore dell’amministrazione comunale è stato quello di aver creato limitazioni al traffico senza tenere ben presente le condizioni della città, la cronica assenza di parcheggi, i problemi che potrebbero derivare da questi cambiamenti e chi potrebbe esserne maggiormente penalizzato.

«Il sindaco e l'assessore hanno avuto incontri con le associazioni dei centri storici, con i cittadini, ma non con le associazioni di categoria – lamenta Allegrino - Eppure, in più occasioni, la Confcommercio ha ribadito la volontà a dialogare, a collaborare per cercare insieme soluzioni costruttive, specialmente quando si tratta di operare delle vere rivoluzioni che incidono fortemente sull'andamento del settore commercio”.

Per il presidente Allegrino un' amministrazione che si rispetti dovrebbe tener conto dei vari pareri e ascoltare le esigenze di chi viene direttamente coinvolto, come nel caso della ztl, gli esercenti, i residenti nelle aree interessate i quali perciò dovrebbero comprendere bene gli obiettivi della scelta operata.

«Non siamo contro a priori – conclude Allegrino - ma riteniamo che si debba attuare una regolamentazione seria che interpreti i bisogni dei cittadini e i problemi di mobilità che questa città non ha ancora risolto. Basti pensare che in tutti questi anni nessuna Giunta è stata in grado di elaborare un piano del traffico e un piano del commercio. Due progetti che sono fondamentali per poter parlare di altre modifiche».

 12/03/2011 12.59