Scontri tra Rifondazione e Forza Nuova. Il Gip convalida arresto e scarcera indagato

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Manifestazioni di Forza Nuova e Rifondazione comunista sabato sera a Lanciano, un arresto e due persone ferite il bilancio degli scontri che si sono verificati a cortei conclusi.

Questa mattina si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto da parte del giudice Francesco Marino, che dovrà decidere se S.B., il 33enne di San Vito arrestato sabato sera, resterà in carcere. Intanto la Polizia di Lanciano sta visionando i filmati della manifestazione per rintracciare eventuali altre responsabilità.

L’accusa nei confronti del 33enne di San Vito, militante di Rifondazione accusato di aver aggredito un gruppo di esponenti di Forza Nuova di Teramo, è rissa, lesioni e danneggiamento aggravato in concorso. Proprio il concorso con altre persone potrebbe portare a nuovi arresti o denunce. Lo stabiliranno le forze dell’ordine dopo aver visionato attentamente il contenuto delle telecamere posizionate nella zona, che potrebbero aver filmato la rissa e gli altri scontri, anche se identificare i responsabili è difficile perché erano tutti coperti con felpe con cappuccio e scaldacollo sul viso.

Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti del commissariato di Lanciano tutto è accaduto poco dopo la conclusione delle manifestazioni, intorno alle 21 (secondo altre testimonianze un’ora prima).

I due cortei, Forza Nuova da un lato e Rifondazione comunista dall’altro, erano stati organizzati per manifestare rispettivamente contro l’immigrazione e il razzismo.

Forse a causa del maltempo e della pioggia battente i cortei sono iniziati in ritardo e non hanno visto la partecipazione di molte persone. La massiccia presenza di forze dell’ordine – Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia municipale – dall’altra parte, hanno garantito la sicurezza dei manifestanti e scongiurato episodio di criminalità. Tutto si è svolto regolarmente fino alla conclusione dei cortei, quando la folla si è gradualmente dispersa e la polizia allontanata per raggiungere il casello autostradale ed evitare contatti tra i manifestanti.

A quel punto, però, poco lontano dal luogo dei cortei è scoppiata la rissa tra un gruppo di estrema destra e l’altro di sinistra.

Secondo la ricostruzione della Polizia, è stato un gruppo di circa 40 militanti di Rifondazione ad aggredire un gruppetto di 7-8 esponenti di Forza Nuova di Teramo. Spranghe e bottiglie alla mano gli si sono avvicinati mentre si trovavano vicino alla loro auto, in via Cesare Battisti, dove stavano riponendo le bandiere e li hanno aggrediti. Hanno fatto prima esplodere due bombe carta, la cui deflagrazione ha causato la caduta di un ragazzo e ha completamente distrutto il lunotto posteriore della sua auto, oltre a un vaso che si trovava lì vicino. Quindi l’aggressione è proseguita con sprangate e bottigliate all’indirizzo del gruppetto teramano.

Due i giovani feriti; uno ha riportato un taglio alla testa ma non ha voltuo farsi medicare in ospedale. L’altro, invece, si è recato al Pronto soccorso del Renzetti con diverse escoriazioni al volto e alla testa; per lui i medici hanno diagnosticato una prognosi di sei giorni.

Subito dopo l’aggressione, il gruppetto di San Vito si è dato alla fuga ma uno degli aggressori è stato rintracciato da alcune auto in borghese della Polizia che l’hanno fermato e arrestato.

Il giovane, un 33enne di San Vito, non ha precedenti penali ma era già stato attenzionato in passato per porto di coltello.

La Polizia di Lanciano ha anche refertato delle pietre utilizzate dai manifestanti, che sarebbero state scagliate contro esponenti di Forza Nuova.

RIFONDAZIONE: «SPOSTATA L’ATTENZIONE SU ALTRI ARGOMENTI» 

Sugli scontri di sabato sera a Lanciano sono intervenuti sia esponenti di Rifondazione che di Forza Nuova.

Secondo Riccardo Di Gregorio e Luca Caporale, segretario provinciale di Chieti e segretario cittadino di Lanciano di Rifondazione comunista, è stata spostata l’attenzione su altri argomenti, «ignorando di fatto la manifestazione antirazzista promossa, oltre che dal nostro partito, da una larga rappresentanza della sinistra e dell'antifascismo abruzzesi. Ci teniamo a rimarcare quanto composto sia stato lo svolgimento del corteo – aggiungono i due esponenti di Rifondazione - all'interno del quale non si è registrato alcun atto violento né a persone né a cose e dove si è voluto ribadire il concetto di solidarietà verso quegli uomini e quelle donne che lasciando i loro Paesi di origine per questioni perlopiù di carattere umanitario meriterebbero un'accoglienza più appropriata. I fatti violenti a cui si fa riferimento oggi sui quotidiani (dei quali non si conoscono ancora le esatte dinamiche) – concludono Di Gregorio e Caporale - non sono riconducibili alla manifestazione che si è conclusa alle ore 19 in largo Santa Chiara senza incidenti di sorta».
FORZA NUOVA: CI VOGLIONO METTERE A TACERE

Forza Nuova pone un problema strettamente politico, sottolineando che si vuole mettere a tacere una forza, quella appunto del movimento di Fn, che «in fase di crisi economica e di caos immigratorio potrebbe guadagnare forte consenso popolare. Sta di fatto che la sinistra emerge come al solito sostenitrice dello status quo e del sistema – sottolinea la segreteria nazionale - mentre Forza Nuova, consapevole del proprio ruolo di unica opposizione impiega la propria forza militante nell' attacco al Governo e alle sue politiche». 

Daniela di Cecco 07/03/2011 10.17

CONVALIDATO ARRESTO E SCARCERATO INDAGATO

E' stato convalidato l'arresto ma il giudice ha disposto la scarcerazione per il 33enne di San Vito Chietino, Stefano Bova.

Il difensore di Bova ha chiesto i termini a difesa ed il processo per direttissima è stato aggiornato al prossimo 28 aprile. Forza nuova ha annunciato la costituzione di parte civile. In previsione dell'udienza di oggi, vista la presenza di militanti di Forza nuova e amici dell'indagato, oggi il tribunale di Lanciano è stato presidiato dalla forze dell'ordine che hanno limitato l'accesso anche alle strade che conducevano a palazzo di Giustizia. Tutto si è svolto regolarmente senza contestazioni.

07/03/2011 16.43