Bomba carta esplosa al Thema Polycenter

Alessandro Biancardi

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ROCCA SAN GIOVANNI. Una semplice bravata o un gesto intimidatorio?

Sarebbero queste le ipotesi al vaglio dei Carabinieri di Ortona che indagano sull’esplosione di una bomba carta verificatosi martedì notte al centro commerciale Thema Polycenter di Rocca San Giovanni.

L’esplosione si è verificata poco dopo le 23 e ha interessato l’ala della struttura che ospita gli uffici commerciali; un fortissimo boato che ha causato alcuni danni, anche se non ci sono state conseguenze gravi. In particolare è stata danneggiata la vetrata di una porta e parte della contro-soffittatura del locale, il cui sfondamento ha causato alcuni danni al sistema di illuminazione.

Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi – con tutta probabilità più persone – si sono introdotti nel piano terra del centro commerciale, approfittando del fatto che a quell’ora i negozi sono tutti chiusi, mentre il secondo piano, che ospita un cinema e una sala giochi, resta aperto.

A un certo punto hanno fatto esplodere la bomba carta, senza tuttavia provocare danni ai negozi, fatta eccezione per qualche faretto scoppiato e alcuni capi di abbigliamento caduti dagli scaffali.

I malviventi avrebbero agito indisturbati anche perché da un po’ di tempo è stato sospeso il servizio di vigilanza notturno e forse hanno approfittato proprio di questa circostanza.

L’ordigno, di fattura rudimentale, poteva causare ben più gravi conseguenze ma fortunatamente non ci sono stati feriti o danni ingenti alla struttura del centro commerciale, situata a ridosso del casello autostradale di Lanciano.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e ora stanno procedendo con le indagini per cercare di risalire ai responsabili e individuare il loro movente.

Due le ipotesi più plausibili; la prima è che si sia trattato di un atto vandalico messo in pratica da un groppo di delinquenti che non sapevano come impegnare meglio il loro tempo libero.

La seconda, ben più grave, è che all’origine del gesto possa esserci una ritorsione nei confronti di qualche negoziante o dei proprietari del centro commerciale; una minaccia per intimidire qualcuno e che potrebbe avere anche ulteriori risvolti.

 d.d.c  02/03/2011 15.53