Aumento tariffe dell’acqua, salta ancora l’assemblea dei sindaci

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Tariffe dell’acqua ‘congelate’, per il momento, per i Comuni dell’Ato numero 6 chietino.

LANCIANO. Tariffe dell’acqua ‘congelate’, per il momento, per i Comuni dell’Ato numero 6 chietino.

Ieri, infatti, l’assemblea dei sindaci dell’Ato numero 6, l'Ambito Territoriale Operativo del Chietino (Ato), era chiamata a votare la nuova articolazione tariffaria dell'acqua, che prevederebbe un aumento del 45% della tariffa rispetto a quella attuale. Alla fine l’assemblea è saltata per mancanza del numero legale.

In particolare i sindaci di centrodestra dei piccoli Comuni (primo tra tutti Paolo Di Guglielmo, primo cittadino di Civitella Messer Raimondo) hanno chiesto di rinviare l’approvazione delle nuove tariffe: «Prima di adottare un Piano che ci vincoli per 20 anni – ha affermato Di Guglielmo – vogliamo conoscere meglio quali saranno le novità, soprattutto perché si prevede un aumento delle tariffe del 50%».

La proposta all’esame dell’assemblea dei sindaci, prevede l'aumento della tariffa da 1,20 euro a metro cubo per il 2010, a 1,26 euro per il 2011 e via via tariffe più alte, fino a un massimo di 1,71 euro nel 2023, per poi tornare a diminuire nel 2032 a 1,38 euro a metro cubo. Intanto, in attesa che l’assemblea venga riconvocata, l’Isi si ribella e diffida l’Ato.

L’ISI LANCIANO DIFFIDA L’ATO CHIETINO

L'Isi (Infrastrutture per i Servizi Idrici) frentana ha infatti diffidato il commissario straordinario Ato della Regione Abruzzo, Pierluigi Caputi, dal procedere alla votazione sulle nuove tariffe dell'acqua.

L’iniziativa è partita prima ancora che l’assemblea si riunisse e pronunciasse; il presidente dell'Isi, società proprietaria delle reti idriche del comprensorio frentano, ha inviato ai sindaci e al commissario straordinario Ato della Regione Abruzzo, Pierluigi Caputi, una lettera di diffida.

«Il Commissario straordinario - si legge nella lettera firmata dal presidente Patrizio D'Ercole - vista la sentenza 91 del 16 febbraio 2011 del tribunale di Lanciano è diffidato dal portare a votazione l'approvazione del piano d'ambito senza le quote di ammortamento dell'Isi srl già previste nel vigente piano d'ambito e senza il canone di concessione - affitto d'azienda risultante dal contratto».

La questione riguarda un contenzioso che va avanti da anni tra Isi e Sasi, la società per azioni che gestisce il servizio idrico integrato per i 92 comuni che fanno parte dell'Ato Chietino: sono dodici i ricorsi all'autorità giudiziaria che impongono alla Sasi di prevedere nel bilancio le quote di ammortamento della Isi srl.

E LA SASI SI PRESENTA

Intanto lunedì 28 febbraio, alle ore 11 presso la Sala giunta del Comune di Lanciano, la Sasi presenterà il nuovo Consiglio di amministrazione e illustrerà le problematiche dell'azienda e le strategie programmatiche del nuovo management per migliorare la qualità del servizio. All’incontro saranno presenti il presidente Domenico Scutti, e i consiglieri Giuseppe di Vito e Vincenzo Palmerio.

26/02/2011 14.23