A Lanciano parte la rivoluzione delle Ztl... c'è anche un esposto

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Il centro storico di Lanciano si prepara alla ‘rivoluzione’ delle Ztl, le zone a traffico limitato.

Dal prossimo 7 marzo, infatti, quattro quartieri del cuore di Lanciano - Borgo, Civitanova, Sacca e Lancianovecchia - saranno dotati di sistemi di videosorveglianza attraverso telecamere che disciplineranno il traffico veicolare, consentendo l’acceso solo ai residenti.

Per chi non rispetterà i divieti sono previste multe salate, registrate direttamente tramite il sistema elettronico.

Sono undici le telecamere nei diversi punti di acceso al centro storico della città, attive 24 ore su 24.

Soltanto nel primo mese, per ‘educare’ i cittadini e abituarli alle nuove regole, le violazioni non saranno sanzionate automaticamente, ma solo su eventuale segnalazione degli agenti della Polizia municipale.

Le violazioni saranno ‘registrate’ soltanto dalle 13 e alle 16 e dalle 20 alle 9 del mattino seguente.

Si tratta appunto della fase di “preesercizio” delle ztl che entreranno in funzione da lunedì 7 marzo 2011 per un periodo di almeno trenta giorni, nei quali gli unici organi preposti ad elevare sanzioni saranno gli addetti della Polizia municipale.

Trascorso questo periodo, che servirà anche ad abituare la popolazione al cambiamento in atto, saranno solo gli autorizzati ad avere libero accesso nelle diverse aree, senza il rischio di essere multati tramite il sistema elettronico (telecamere).

Sono quattro le tipologie di pass predisposti e già consegnati ai residenti dei quartieri: Borgo, Civitanova e Sacca, per i quali il pass è bivalente, e Lancianovecchia.

Tre di questi, appunto, per i residenti dei quartieri storici e uno di colore verde, che servirà per le cosiddette funzioni extraresidenziali e cioè per professionisti, lavoratori di vario tipo, ditte, medici, assistenti familiari a qualunque titolo eccetera.

Per quello che riguarda i disabili in possesso del proprio pass, questi avranno libero accesso alle Ztl.

Ci sono anche altre tre zone a traffico limitato, oggetto del provvedimento, e cioè corso Trento e Triste, via Monte Maiella e piazza Plebiscito (la parte delimitata dalle paline).

In questo caso, essendo le zone da tempo già inibite al traffico veicolare, sono state introdotte in quelle a traffico limitato, dotando queste aree dell’apposito controllo elettronico che funzionerà, nella fattispecie, 24 su 24 (solo per le tre zone).

«Si tratta di un atto di civiltà» è stato il commento del sindaco Filippo Paolini nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la Sala Giunta del Comune di Lanciano.

«Una svolta epocale per la nostra città – ha dichiarato invece l’assessore alla Mobilità e Traffico Graziella Di Campli – iniziata sin da quando ero assessore all’Ambiente, conquistando il finanziamento ministeriale di Agenda 21 (piano di azione per lo sviluppo sostenibile). Con l’attivazione del sistema di Ztl – ha continuato l’assessore Di Campli - miriamo a far riappropriare i nostri concittadini e i turisti, delle strade, dei  monumenti, delle  bellezze religiose, artistiche, architettoniche di Lanciano. Nessun dubbio esiste circa la legittimità del provvedimento – ha concluso la Di Campli - sia dal punto di vista tecnico che giuridico, infatti, il progetto è stato realizzato nel rispetto di tutte le regole previste ed è stato approvato, cosa non di poco conto, senza rilievi dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti”.

L’introduzione delle ztl in centro ha sollevato numerose polemiche tra cittadini e associazioni, che hanno contestato soprattutto la ‘tempistica’ dell’amministrazione comunale, che ha messo a punto il provvedimento a scadenza di mandato.

Ora resta da valutare l’impatto che le zone a traffico limitato avranno sui residenti ma, soprattutto, sui tanti cittadini che non potranno più attraversare o sostare nelle zone del centro storico in cui sono attive le telecamere.

26/02/2011 14.08

QUATTRO ASSOCIAZIONI ANNUNCIANO IL RICORSO AL TAR

 Le zone a traffico limitato nel centro storico di Lanciano, annunciate dall’amministrazione comunale per il prossimo 7 marzo, potrebbero finire, già prima dell’avvio della fase sperimentale, nelle aule di tribunale.

Quattro associazioni frentane hanno infatti annunciato l’intenzione di rivolgersi al tribunale amministrativo regionale per bloccare un provvedimento che non ritengono efficace né per i cittadini, né per i commercianti e gli operatori economici.

L’iniziativa è stata lanciata dalle associazioni “Cittadini in azione”, “Futuro Frentano”, “Progetto Lanciano” e “Botteghe storiche”, in rappresentanza di molti commercianti e residenti.

Non è la prima volta che il progetto dell’amministrazione comunale di Lanciano finisce nel mirino di commercianti e associazioni, secondo i quali il provvedimento è solo uno spot elettorale della Giunta Paolini in vista del voto di primavera.

Già in passato erano state intraprese altre iniziative, tra cui una raccolta di firme e diversi incontri con l’amministrazione, che però non portarono a nessun risultato. Di qui la decisione di rivolgersi al Tar, oltre ad organizzare manifestazioni pubbliche di protesta.

In particolare le associazioni contestano l’assenza di una programmazione adeguata, che preveda valide alternative alla viabilità e una riqualificazione delle zone in cui saranno disposte le ztl.

Il grido di protesta arriva soprattutto da parte degli operatori economici, in parte sostenuti dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, che contestano l’ulteriore isolamento a cui saranno sottoposti una volta che le strade in cui si trovano i loro negozi diventeranno a traffico limitato.

I commercianti pongono due tipi di problemi: uno di tipo ‘economico’ perché le ztl, secondo loro, li penalizzerebbero ulteriormente rispetto a una crisi che già si fa sentire in modo evidente; altro problema è quello relativo alla sicurezza, perché l’isolamento li renderà ancora più soggetti a furti, rapine e a tutti gli altri episodi di criminalità che già sono aumentati, negli ultimi mesi, nel centro città.

 28/02/2011 9.42