Furti negli appartamenti a Lanciano, arrestati due rumeni

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Sono accusati di essere i responsabili dell’ondata di furti in appartamenti e villette che lo scorso autunno aveva gettato nel panico i residenti della periferia di Lanciano i due rumeni arrestati dalla Polizia stradale di Chieti, in collaborazione con quella frentana.

In manette sono finiti due rumeni di 25 e 32 anni con l’accusa di furto aggravato.

“Ultima notte” è il nome dato all’operazione dagli agenti della Polstrada di Chieti, che hanno agito in collaborazione con quelli di Lanciano.

L’indagine è scattata a seguito di un furto a un bar-sala giochi di Fossacesia Marina, lo scorso dicembre.

I due malviventi avevano preso di mira i videogiochi all’interno del locale e portato via monete per un valore di circa settemila euro. Una parte del bottino, circa 4mila euro, fu ritrovato nell’auto a seguito di un controllo in una stazione di servizio poco distante, mentre i ladri erano riusciti a scappare.

Soltanto successivamente, a seguito di altre indagini, sono stati rintracciati – uno a Conigliano Veneto, l’altro a Lesina – e arrestati.

Gli agenti della Polstrada ritengono che i due rumeni siano responsabili anche di numerosi furti messi a segno nello scorso autunno nella periferia di Lanciano, quando i ladri, oltre al denaro e ai preziosi trovati in casa, rubarono anche grosse auto parcheggiate all’esterno di villette che si trovavano in zone isolate della città.

Un’ondata di furti che fece riesplodere l’allarme sicurezza in città, tanto che nella zona di Marcianese, tra le più ‘gettonate’ dai ladri, i residenti organizzarono persino ronde notturne, vigilando tutto il quartiere per cercare di scoraggiare gli autori dei furti. Ciononostante i furfanti non si arresero, ma semplicemente spostarono il loro obiettivo, puntando ad altre zone della città.

Sono stati numerosi gli appelli dei residenti alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinché aumentassero la sorveglianza notturna delle strade cittadine, ma la cronica carenza di personale, sia nella Polizia municipale che di carabinieri e polizia, non ha permesso, e non permette tuttora, un pattugliamento costante e capillare della città, specie in periferia, dove i ladri continuano ad aggirarsi quasi indisturbati.

Anche per questo le indagini della Polizia stradale proseguono per cercare di definire il quadro delle responsabilità dei due malviventi ed eventualmente accertare la presenza di altri complici.

Da parte degli agenti del commissariato di Lanciano anche un appello ai cittadini, affinché denuncino qualunque episodio ed eventuali sospetti.

Solo una collaborazione tra la popolazione e le forze dell’ordine può, infatti, scoraggiare, per quanto possibile, la criminalità.

 d.d.c. 23/02/11 10.38