Primarie del Pd a Vasto: è sfida tra Lapenna e Forte

Alessandro Biancardi

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Primarie del Pd a Vasto: è sfida tra Lapenna e Forte
VASTO. Arrivano in ritardo rispetto a quelle di molti altri Comuni (a Lanciano, per esempio, si sono svolte addirittura a novembre) ma le Primarie di Vasto si annunciano come un appuntamento dalle grandi aspettative.

In sfida per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, ci sono infatti due “titani” della politica cittadina: il sindaco Luciano Lapenna e il presidente del Consiglio, nonché segretario cittadino del Pd, Peppino Forte.

Le Primarie si svolgeranno il 27 febbraio e dovrebbero rappresentare la sintesi di tutti i partiti di centrosinistra.

Il condizionale è d’obbligo perché le Primarie, pur formalmente aperte a tutti i partiti della coalizione, vedono confrontarsi due esponenti del Partito democratico.

A questo punto viene da pensare che gli altri partiti hanno fatto convergere i propri consensi su Forte e Lapenna, ma non è totalmente da escludere che potrebbero prendere strade alternative.

In città, infatti, già serpeggiano parecchi malumori di chi crede che queste primarie non siano affatto uno strumento di consultazione popolare ma siano state invece ‘manovrate’ dal partito, il Pd, che avrebbe anche condizionato le candidature.

In ogni caso, tra qualche settimana i vastesi – o almeno i simpatizzanti del centrosinistra – saranno chiamati a scegliere il loro candidato sindaco.

Si preannuncia una sfida non soltanto molto sentita – Lapenna e Forte sono ovviamente due personaggi molto forti – ma anche estremamente combattuta, perché il sindaco attuale ha comprensibilmente un grande seguito in città ma anche Peppino Forte – presidente del Consiglio, segretario del Pd e giornalista stimato – rappresenta una fetta importante del centrosinistra vastese.

Sarà forse per la ‘stazza’ dei due sfidanti alle Primarie che nessun altro ha voluto partecipare?

All’ultimo momento si è tirato indietro anche Domenico Molino, l’assessore alle Finanze della Giunta Lapenna che era stato il promotore delle Primarie.

Molino in una conferenza stampa convocata domenica ha spiegato di aver fatto un passo indietro per far ‘avanzare’ Peppino Forte, a cui va il suo pieno sostegno, ma ha anche ribadito che quella con Lapenna «non deve essere una guerra, ma un confronto sereno e aperto con la città per le scelte future, nel vero spirito delle primarie».

Saranno dunque Lapenna e Forte ad inaugurare la nuova stagione del centrosinistra vastese.

Il primo ha annunciato la sua candidatura già da qualche giorno. Dopo molte settimane di titubanza, infatti, il sindaco ha sciolto ogni riserva e ha deciso di «mettersi a disposizione del partito», augurandosi «un confronto serio e leale».

L’annuncio è stato dato nel corso dell’assemblea degli iscritti del Pd convocata anche per fare il punto su questo strumento di consultazioni pre-elettorali.

Un’assemblea riunita proprio dal segretario cittadino Peppino Forte che però, in quell’occasione, non aveva ufficializzato la sua candidatura.

L’ha fatto sabato – i termini per la presentazione delle candidature scadevano sabato alle 18 - con un comunicato stampa in cui ha posto l’accento proprio sulla sfida tra lui e il primo cittadino vastese.

«Il lungo, articolato e serrato confronto all’interno del Partito Democratico di Vasto, che ha preceduto la candidatura del sindaco alle primarie – sottolinea Peppino Forte - impone di fatto, a questo punto, anche alla mia persona l’onore e l’onere di mettermi ancora una volta a disposizione della mia città e del mio partito, per dar modo a tutte le parti di avere l’opportunità di partecipare per davvero ad una scelta politica così importante».

Peppino Forte si è detto consapevole che le Primarie del 27 febbraio rappresentano un’occasione di confronto tra il maggiore esponente dell’Amministrazione ed il maggior responsabile politico del Partito Democratico cittadino e che questo possa fare in modo che tutti possano sentirsi rappresentati e quindi giungere ad una vera sintesi politica affidata alla partecipazione e al voto del popolo di tutto il centrosinistra di Vasto.

Una sfida di quelle all’ultimo sangue, quella che si profila per il centrosinistra vastese, che si prepara così alle elezioni del 15 e 16 maggio.

Per il momento, invece, i ‘rivali’ del centrodestra restano ancora a guardare. O, forse, a lavorare sottobanco.

Daniela Di Cecco  14/02/2011 8.33