«Ordine pubblico e sicurezza, in provincia di Chieti diminuiscono i reati»

Alessandro Biancardi

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«Ordine pubblico e sicurezza, in provincia di Chieti diminuiscono i reati»
CHIETI. Diminuiscono i reati accertati (12.769 nel 2010 rispetto ai 13.177 del 2009), aumentano le identificazioni di chi ha infranto il codice penale (+ 4,8%).

La relazione del prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, sulla “situazione della sicurezza pubblica e sull’andamento della criminalità nel 2010” ha spaziato sul concetto di sicurezza della società attuale, corredando l’analisi con l’illustrazione puntale dei singoli aspetti e dei numeri della criminalità.

«Siamo nella società dell’insicurezza – ha detto il prefetto – e cresce sempre di più la domanda di protezione da parte dei cittadini. A questa società emotivamente impaurita, risponde la strategia di contrasto delle forze dell’ordine impegnate nella repressione, nella prevenzione sociale e sul territorio, nel recupero delle aree degradate. Il tutto in collaborazione anche con le amministrazioni locali».

La conferma di questa operazione a tenaglia – da una parte aumentano i controlli, dall’altra la presenza sul territorio di polizia, carabinieri, finanza, forestale, magistratura, polizia locale e penitenziaria, tutti presenti alla relazione del Prefetto – è venuta proprio dagli addetti ai lavori, cioè dalle forze dell’ordine.

Lo ha spiegato il procuratore della Repubblica, Pietro Mennini, che ha dato atto al prefetto di aver “inventato” un Comitato itinerante dell’ordine pubblico, visto che le riunioni si sono svolte in diverse località della provincia interessate da episodi di criminalità. Ci sono, infatti, alcuni comuni, come Vasto, in cui i reati sono cresciuti, ma è stata esclusa la presenza in provincia di Chieti della criminalità organizzata.

E la presenza del Comitato per l’ordine pubblico ha dato la sensazione ai cittadini che lo Stato è presente e vigila sui fenomeni che turbano la pace sociale. La sicurezza percepita, però, non è solo lo scippo evitato o la rapina bloccata, tanto meno è rappresentata solo dal poliziotto o dal carabiniere di quartiere: c’è il lavoro della Digos, per esempio nelle zone industriali, per contrastare eventuali fenomeni di terrorismo, ci sono le pattuglie della Stradale o dei carabinieri, c’è l’attività della forestale più dedicata all’ambiente, così come la guardia di finanza è impegnata nei reati economici. Sono 25 mila le persone controllate dalla Polizia, che ha seguito anche 2.962 manifestazioni di vario tipo, sono circa 6 mila le pattuglie della Stradale con 1500 interventi e 15 mila infrazioni al Codice della strada, sono stati concessi quasi 16 mila permessi di soggiorno. Quarantamila sono stati poi i servizi preventivi dei carabinieri, con 390 arresti e 2.356 denunce. Le uniche note dolenti, secondo il procuratore Mennini, vengono dall’aumento delle querele e delle liti di condominio. Alle forze dell’ordine, alle quali va il merito di questa situazione complessivamente tranquilla, è andato il ringraziamento del prefetto.

Sebastiano Calella  08/02/2011 16.28

 

NELLA PROVINCIA DI CHIETI

RAFFRONTO 2009-2010

 

 

CHIETI

 

LANCIANO

 

VASTO

 

Totale delitti commessi

 

Totale delitti scoperti

 

2009 

2010

2009

2010

2009

2010

2009

2010

2009

2010

 

Totale delitti

 

 

2.539

 

2.304

 

1.195

 

1.059

 

1.699

 

2.006

 

13.177

 

12.769

 

2.846

 

2.983

variazione

-9,25%

-11,38%

18,06%

-          3,10%

4,8%