Il Pdl si affida ad un sondaggio per la scelta dei candidati a Lanciano

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Un sondaggio per scegliere il candidato del Pdl alle prossime elezioni amministrative di Lanciano.

Una ‘top ten’ tra cui individuare chi rappresenterà il centrodestra (o parte di esso) alle elezioni di primavera.

Una trovata di certo originale quella che il senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore del Pdl in Abruzzo, ha annunciato questa mattina a Lanciano nel corso di un incontro con il sindaco Filippo Paolini.

Il sondaggio è stato affidato a una società specializzata di Roma e prevede una serie di interviste ai cittadini di Lanciano, a cui vengono poste domande sulle elezioni e sulla scelta del sindaco.

Tra i ‘papabili’ ci sono gli assessori della Giunta Paolini Ermanno Bozza, Luciano Bisbano, Eugenio Caporrella, Marco Di Domenico, Graziella Di Campli, Manlio D’Ortona e Angelo Palmieri. L’esecutivo al completo, fatta eccezione per Paolo Bomba, che è infatti dato come probabile candidato dell’Udc, nel caso in cui  il partito di Casini decida di correre da solo. Nel sondaggio figurano poi l’ex assessore regionale e fino a poche settimane fa presidente di Lancianofiera, Donato Di Fonzo, e Gianpanfilo Tartaglia, presidente dell’ex Consorzio Rifiuti di Lanciano.

Nel sondaggio commissionato dal Pdl, oltre a chiedere ai cittadini quale tra questi aspiranti sindaci vedrebbero bene sulla poltrona di primo cittadino, si chiedono anche le preferenze di voto rispetto ai candidati degli altri partiti e movimenti. In particolare si mettono in contrapposizione i possibili candidati del Pdl con Mario Pupillo, candidato unico del centrosinistra, e Pino Valente, candidato del movimento civico Progetto Lanciano.

La decisione del Pdl potrebbe essere un’ottima strategia per superare l’empasse in cui si trova il centrodestra frentano, che non ha ancora individuato il suo candidato sindaco, al contrario del centrosinistra e dei movimenti civici, che già invece hanno definito i nomi e stanno approntando i programmi.

Il centrodestra, dunque, si trova indietro e deve tra l’altro fare i conti con le spaccature interne alla coalizione, con i finiani e l’Udc di Casini, che potrebbero prendere strane indipendenti.

Così, per superare le difficoltà, l’idea di lanciare un sondaggio e far scegliere ai cittadini il candidato sindaco ‘perfetto’. O, almeno, avere un’idea delle loro preferenze.

«Credo che quella del sondaggio sia un’ottima iniziativa – è il commento di Manlio D’Ortona, ‘papabile’ aspirante alla carica di sindaco anche prima che il Pdl lanciasse il suo sondaggio – Spero soltanto che da questa iniziativa risulti un candidato che esprima il consenso e il senso di unitarietà dei partiti di centrosinistra ma anche dei cittadini di Lanciano».

 d.d.c.  26/01/2011 15.33