Allarme criminalità, Pino Valente lancia il "progetto sicurezza"

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3169

LANCIANO. «La nostra città è ancora un’isola felice, ma i segnali di microcriminalità sono inquietanti. Non vogliamo fare la fine di Vasto e non vogliamo che la criminalità organizzata allunghi i suoi tentacoli su Lanciano».

Pino Valente, candidato sindaco della lista civica Progetto Lanciano, ha lanciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il suo “Progetto sicurezza” a seguito dei numerosi episodi di criminalità che si sono verificati nelle ultime settimane a Lanciano.

Proposte e iniziative per rendere l’amministrazione comunale protagonista di azioni concrete per garantire sicurezza e controllo del territorio. Innanzitutto garantire un servizio di Polizia municipale 24 ore su 24, coprendo i vari quartieri della città assicurando un clima di tranquillità ai residenti.

La seconda proposta riguarda l’installazione di telecamere di sorveglianza, a partire dal centro cittadino e gradualmente in tutta la città.

«Le telecamere – ha polemizzato Valente in riferimento alle zone a traffico limitato controllate da sistemi di videosorveglianza – non devono essere per l’amministrazione comunale soltanto una risorsa, cioè per fare le multe da cui trarre profitto».

 La terza proposta riguarda il potenziamento dell’illuminazione pubblica che serve a disincentivare atti di vandalismo o microcriminalità. E ancora l’attivazione di iniziative di sinergie con la Polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Frentania che riporti Lanciano al centro del territorio.

Ma Valente ha sottolineato anche l’importanza delle azioni positive, cioè quelle di prevenzione dei reati: i percorsi didattici, da effettuare nelle scuole, per insegnare ai bambini l’educazione alla legalità e al rispetto delle regole civili; attività di prevenzione contro il disagio sociale e giovanile, da concretizzarsi in aiuto e sostegno alle famiglie più in difficoltà; l’attivazione di percorsi didattici aperti al pubblico, incontri programmati a cui invitare tutta la cittadinanza.

«Sono tutte idee e iniziative – ha sottolineato Valente – frutto di un accordo tra il ministero dell’Interno e l’Anci (Unione dei Comuni italiani) già messe in atto con successo in altre città italiane».

Valente ha voluto rimarcare il ruolo che l’amministrazione comunale deve avere in merito a questioni di sicurezza: «Quando saremo noi a governare la città – ha detto con un pizzico di presunzione, o forse solo ottimismo – ci assumeremo tutte le responsabilità e non delegheremo la prevenzione e il governo della città solo alle forze dell’ordine, come sta facendo – ha concluso Valente polemicamente – l’attuale amministrazione».

 d.d.c.  19/01/2011 12.29