"Eventi scalini", aumentano le spese, maggioranza in fibrillazione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3664

CHIETI. E’ un fuoco di paglia il maldipancia di un largo settore della maggioranza al Comune di Chieti?

Nonostante le interpretazioni riduttive dei vertici del Pdl, che hanno liquidato le contestazioni interne come l’insoddisfazione di dieci “vecchi” ex democristiani, il malcontento di questi consiglieri rischia di esplodere alla prima occasione utile in consiglio.

Come potrebbe essere la variazione di bilancio per gli “Eventi scalini”, una manifestazione da 80 mila euro sulla quale verranno chiesti chiarimenti. La critica sembra, però, rivolta non tanto al sindaco, di cui viene apprezzata la leadership, quanto ai metodi del Pdl dove il dissenso viene subito etichettato come eresia. Non è la sindrome di Mirabello, perché il gruppo dei contestatori di Chieti ha iniziato ben prima a raccogliere firme e a chiedere spiegazioni: è solo il desiderio legittimo di discutere e di approfondire e non solo di essere chiamati a votare “sì” a scatola chiusa.

Nel mirino la delibera 164 del 26 agosto che aumenta da 70 ad 80 mila gli euro a disposizione del Comitato che ha organizzato la manifestazione. In verità qualche critica a suo tempo è stata mossa anche alla composizione della struttura organizzativa, formata da Paolo Sablone, Luigi Silveri, Vittorio Cimini, Venturino Tamburro e Roberto Di Monte (probiviri: Nicola Leone, Camillo Carapelle e Gaetano La Rovere). Un gruppo di fidatissimi del sindaco, senza il coinvolgimento di altre forze politiche della maggioranza, il che non è stato gradito dall’Udc in particolare. La delibera, come è naturale che sia, è accompagnata dai pareri tecnici previsti, tutti favorevoli, ma non per questo la sua approvazione sarà scontata, dicono i dissidenti. Saranno, invece, chiesti chiarimenti su alcune cifre che sembrano difformi dagli impegni assunti dalla Giunta con la successiva delibera 166. Qui si legge, infatti, che il Comune partecipa «per la promozione ed il supporto logistico» della manifestazione, comprese l’affissione gratuita dei manifesti e «la concessione dell’uso e/o noleggio delle attrezzature tecniche necessarie» per lo svolgimento della manifestazione (palchi, transenne, pedane, sedie ecc.). Costo totale: 80.959,67 euro. A sorpresa però, fanno notare questi consiglieri, nel preventivo allegato alla delibera si legge: «sedie da noleggiare 820 euro, palco da noleggiare 7.920 euro».

Ma il palco non lo dava il Comune, come in altre manifestazioni e come scritto in delibera? A questi chiarimenti si aggiunge un’altra domanda: il programma della manifestazione riporta la pubblicità di una serie di sponsor, il cui ricavato è ignoto. Trattandosi di una manifestazione pagata dal Comune, un pò di trasparenza anche su questo aspetto non guasterebbe.

Sebastiano Calella  08/09/2010 10.33