Gas. Il sindaco di Ripa Teatina contro la Italcogim

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1595

RIPATEATINA.  «Inefficienza, confusione e latitanza». Così il sindaco di Ripa Teatina, Mauro Petrucci, descrive la situazione che da qualche mese caratterizza la gestione della fornitura di gas.

La ditta che si occupa del servizio è la Italcogim Energie di Milano. Moltissimi utenti hanno ricevuto le bollette per il pagamento del servizio dopo la data di scadenza riportata sulle stesse o si sono visti arrivare a casa solleciti scritti di pagamenti che invitavano a regolarizzarli entro un termine preciso. Nulla di strano se non fosse che, in realtà, nessun utente aveva mai ricevuto a casa la bolletta precedente. Casi in gran numero che fanno pensare ad un vero e proprio disservizio legato  cause ancora da accertare certo è che è strano ricevere solleciti per non aver pagato una bolletta mai arrivata.

A nulla è valso l’intervento del primo cittadino, che non è riuscito a contattare i referenti aziendali per lamentare il disservizio nel proprio Comune.

«Tutti i nostri tentativi sono andati a vuoto», commenta in proposito Petrucci,«e, pertanto, abbiamo fatto ricorso a un legale per tutelare il Comune e gli utenti di Ripa Teatina».

Forte, dunque, la volontà dell’amministrazione comunale di denunciare la situazione persistente con la Italcogim Energie che potrebbe creare problemi alla cittadinanza. Trascorsi i termini indicati dal sollecito, in mancanza di un’attestazione o una comunicazione del pagamento effettuato si rischia, infatti, una diffida con preavviso di sospensione della fornitura. Per il gas tale termine è previsto a partire dal trentesimo giorno successivo alla data di scadenza della fattura.

Il rischio per molti cittadini di non poter usufruire della fornitura del gas è più che elevato. Un provvedimento che sarebbe ulteriormente grave in considerazione della  stagione fredda in corso.

 14/01/2011 16.05