«Parentopoli in Provincia di Chieti», l'assessore:«affermazioni deliranti»

Alessandro Biancardi

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«Parentopoli in Provincia di Chieti», l'assessore:«affermazioni deliranti»
I DOCUMENTI. CHIETI. Anche in Provincia di Chieti, la Giunta Provinciale organizza l’ingresso di figli e parenti di amici: è la denuncia del consigliere provinciale Idv, Palmerino Fagnilli.

Malumori e tante chiacchiere su alcune assunzioni dell'ultima ora. L'esponente dipietrista ha colto alcune coincidenze che a suo parere coincidenze non sarebbero e chiede spiegazioni al presidente Di Giuseppantonio. Il consigliere si riferisce in particolare alla delibera di giunta 299 dello scorso 13 dicembre con la quale si è approvata la «richiesta di somministrazione di alcune unità lavorative con decorrenza immediata prima della fine del corrente anno (2010, ndr) e fino al 15 marzo 2011».

Questa deliberazione, secondo Fagnilli, sarebbe di dubbia legittimità, in quanto, per la copertura della spesa, anche della quota parte relativa all’anno 2010, è stato fatto un prelievo dal fondo di riserva del bilancio 2011, bilancio che deve essere ancora approvato. «Nel momento che questo atto si è concretizzato materialmente con la somministrazione delle unità lavorative», spiega il consigliere d'opposizione, «si verifica che, tra i fortunati, vi è il fratello di un Consigliere comunale della coalizione di Centrodestra di Ortona. Per carità, sarà un caso e sarà anche bravo», continua il consigliere dell’Italia dei Valori, «ma non avendo fatto nessuna selezione per accedere in Provincia, si ritiene che questa procedura confligge molto con i principi di trasparenza e di meritocrazia tanto cari al Presidente».

Spulciando ancora le carte di fine anno della Giunta di centrodestra Fagnilli scopre anche dell'altro, ovvero l'assunzione della figlia della segretaria provinciale della Destra, nonché Consigliera di parità della Provincia, nominata di recente da Di Giuseppantonio.

L’assunzione è stata disposta con atto di Giunta n. 287 del 6 dicembre 2010, a seguito di una selezione per la sottoscrizione di un contratto di collaborazione per un esperto di Marketing. Dopo aver eseguito la selezione e, quindi, a graduatoria nota, la Giunta ha deciso di fare altri quattro contratti di esperto di Marketing, in attesa che si faccia una selezione per quattro operatori di Marketing il cui avviso è stato indetto nel mese di marzo 2010 e mai portato a termine, fino ad oggi. «Così», sostiene Fagnilli, «fatto l’avviso per uno, sono stati stipulati cinque contratti, proprio fino ad arrivare alla fortunata figlia della consigliera di parità. Il sesto ed ultimo concorrente in graduatoria, è rimasto fuori»

11/01/2011 15.11

D’AMICO(PD):«IN ARRIVO ANCHE LA COMPAROPOLI?»

 «Scoperto l’altarino della parentopoli non vorrei arrivasse anche  quella della comparo poli»,così commenta il capogruppo del Pd, Camillo D’Amico.

«Per un presidente che voleva innovare inserendo trasparenza e meritocrazia nella selezione del personale dipendente è un infantile autogol aver obbedito silentemente agli ordini della componente politica più forte ed aver ceduto ai sentimenti del proprio partito per soddisfare legittime esigenze di giovani in attesa di lavoro, certamente meritevoli, ma figli d’arte. E’ lecito quindi», dice D’Amico, «avere qualche legittimo sospetto rispetto a chi santi in paradiso non ha avendo magari pure investito il proprio consenso su quest’amministrazione presentatasi come modello di rinnovamento, trasparenza e cambiamento».

«Sulla regolarità degli atti, soprattutto quello relativo al prelievo del fondo di riserva per l’anno del 2011 per il pagamento degli interinali sino al prossimo 15 Marzo in cui è compreso il fratello di un consigliere comunale di Ortona targato U.d.C.», ha aggiunto, «mi farò carico di chiedere una prima verifica nella commissione consiliare di vigilanza e garanzia,  successivamente segnalare la cosa ai revisori dei conti e, se costretto, trasmetterò il tutto alla corte dei conti».

 11/01/2011 17.25 

«AFFERMAZIONI DELIRANTI» 

Parla di «affermazioni false e deliranti» del consigliere Fagnilli l'assessore alle attività produttive e al lavoro Daniele D'Amario. «Non riesco a capire – dice – come possa dichiarare, prendendo un abbaglio colossale, che la Giunta provinciale fosse a conoscenza della graduatoria quando ha deliberato lo scorrimento delle figure di marketing e comunicazione da collocare presso i Centri per l'Impiego. Evidentemente il consigliere Fagnilli non si è ben documentato; infatti, la delibera cui fa riferimento, e precisamente la nr. 287/2010 con la quale si è deciso lo scorrimento della graduatoria per la copertura a tempo determinato - per meno di tre mesi - di quattro figure da collocare presso i Centri per l'Impiego, è stata adottata in data 6 dicembre2010, cioè ben prima della data della prova selettiva per un contratto di collaborazione per esperto in marketing e comunicazione che è avvenuta in data 9 dicembre 2010, approvata poi con Determina dirigenziale nr. 2702 del 22 dicembre successivo».

Per l'assessore dal momento che ci sono quattro Centri per l'Impiego, lo scorrimento ha riguardato quattro figure. «In ogni caso», ha aggiunto D'Amario, «si tratta di contratti che scadranno il prossimo 15 marzo e non si potrà andare oltre tale data come espressamente previsto nel contratto sottoscritto».

Nel frattempo l'apposita Commissione sta lavorando per la selezione dei quattro esperti in marketing e comunicazione da collocare presso i Centri per l'Impiego con contratto a tempo determinato.

L'assessore chiede inoltre a Fagnilli perchè abbia taciuto «quando nella precedente legislatura, di lavoratori interinali ne furono assunti ben 400 portando la Provincia al pre dissesto e i Centri per l'Impiego erano stati trasformati in “centri dell'impiego” con personale in esubero, frutto di vergognosi scorrimenti di graduatorie . Allora – conclude D'Amario - Fagnilli era sui banchi della Maggioranza di centro sinistra ma preferì girare lo sguardo da un’altra parte».

AD OPERARE È UNA SOCIETA' ESTERNA

 «Per quel che concerne l’assunzione degli interinali, faccio presente – dice l'assessore al Personale Silvio Tavoletta - che ad operare la selezione dei lavoratori è la società di lavoro temporaneo individuata attraverso una gara d’appalto pubblica e che pertanto la Provincia non ha alcun potere decisionale al riguardo. Le scelte vengono fatte sulla base dei titoli di studio, delle competenze maturate e delle attitudini professionali: evidentemente l'Agenzia di somministrazione di lavoro interinale ha ritenuto che il lavoratore prescelto avesse i requisiti richiesti per poter prestare la sua opera presso l'Amministrazione Provinciale. Mi dispiace che per Fagnilli questo ragazzo abbia come “colpa” grave di essere il fratello di un consigliere comunale di Ortona. Mi preme ricordare che proprio in merito alla trasparenza ma soprattutto all'efficacia dell'utilizzo della somministrazione di lavoro, questa Amministrazione ha operato al fine di minimizzare il ricorso a tale forma contrattuale rientrando nei limiti e nelle prescrizioni della normativa vigente. Infatti tra il 2009 e il 2010 abbiamo risparmiato circa tre milioni di euro rispetto all'utilizzo che la passata amministrazione ha fatto del lavoro interinale».

12/01/11 8.30

PROVINCIA DI CHIETI. DELIBERA N.299/2010