Coletti insiste su Di Giuseppantonio: «in 18 mesi ha affossato la Provincia»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. L'ex presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti, ancora contro il suo successore. Ad inizio anno traccia un bilancio dell'anno e mezzo trascorso.

E Coletti non si mostra affatto indulgente: «con meccanismi artificiosi e procedure non previste dalle norme», attacca l'esponente del Pd, «a settembre e dicembre 2009  ha approvato un elenco di ipotetici e fantasiosi  debiti  fuori bilancio accantonando la somma  di circa otto milioni  coperti in parte dall’avanzo di amministrazione dell’anno precedente ed in parte  con la vendita del patrimonio inutilizzato a fini istituzionali. Naturalmente non tutto il patrimonio è stato venduto ed il consuntivo del 2009  ha portato  ad un disavanzo di circa cinque milioni di euro provocando così la  deficitarietà  dell’ente per l’anno 2011».

Per Coletti, inoltre, il disavanzo sarebbe stato coperto dalla vendita di parte del patrimonio «per oltre un milione e mezzo di euro e dalle maggiori entrate derivante dalla sentenza  della Cassazione che riconosce un credito della Provincia nei confronti del Comune di Chieti per un importo di circa tre milioni e mezzo in più rispetto al previsto». I debiti riconosciuti formalmente, sostiene sempre l'ex presidente, non sono otto milioni di euro come  Di Giuseppantonio, «bensì  solo quattro milioni e mezzo provenienti, come più volte dimostrato, per circa il settanta per cento dall’amministrazione  presieduta da Mauro Febbo».

Il  centrosinistra più volte ha chiesto una commissione d’inchiesta per verificare la provenienza e le responsabilità di questi debiti,  ma la maggioranza ha sempre tergiversato fino a bocciare definitivamente la richiesta nel Consiglio Provinciale del 28  dicembre 2011

«Di Giuseppantonio deve spiegare ai cittadini della Provincia di Chieti  perché ha allungato la scadenza dei mutui e dei BOP  di circa  trenta   anni», domanda Coletti, «bruciando letteralmente  52 milioni di Euro  regalati alle banche senza benefici per la collettività. Perché  non dice ai cittadini che il Governo Nazionale con la finanziaria  2011  ha tagliato alla Provincia  di Chieti  circa 3 milioni e mezzo di Euro  di  trasferimento  per  l’anno 2011 e di circa quattro e mezzo per l’anno 2012?  Ha paura di alzare la voce e protestare contro parte della sua maggioranza?  Perché  non  racconta  ai cittadini che la Regione Abruzzo di Chiodi  ha letteralmente massacrato la Provincia di Chieti con l’eliminazione dei fondi per la viabilità e con la chiusura di tre ospedali ed il ridimensionamento delle altre strutture sanitarie?»

08/01/2011 9.39