Casoli, approvato bilancio previsione. Sindaco: «non ci sarà aumento tasse»

Alessandro Biancardi

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CASOLI. Il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2011 ed il pluriennale 2011/2013 e gli atti relativi.

L’assessore al ramo ha illustrato il progetto soffermandosi su alcuni aspetti qualificanti.

La manovra non prevede alcun aumento dei tributi, nemmeno quelli a domanda individuale, nonostante il fisiologico aumento dei costi.

Il cappio economico-finanziario imposto ai Comuni con il Patto di Stabilità interno continua a soffocare le iniziative delle amministrazioni locali che devono ovviare alle ristrettezze con oculati e fantasiosi accorgimenti.

«Il taglio ai trasferimenti erariali previsto dalla Legge 122/2010», spiega il sindaco Sergio De Luca, «ammonta ad € 161.561,71, pari all’11,722% per il 2011 (e ad € 245.909,27, pari al 19,53% per il 2012 e successivi), somma notevole che è stata compensata con la riduzione delle spese non indispensabili (costo della politica, manifestazioni pubbliche, contributi ecc.) e con la ricerca fruttuosa di alcune entrate straordinarie (impianti fotovoltaici, raccolta differenziata sempre più virtuosa, maggiore attenzione alla evasione tributaria)».

Per quanto riguarda le opere pubbliche di una certa rilevanza si farà ricorso al ricavo dell’alienazione della struttura di Via del Campo e di altri immobili comunali.

Le principali realizzazioni previste sono piazza S. Reparata, risanamento di via Calvario, II lotto di via Montaniera, riqualificazione della rete stradale comunale, realizzazione di impianti fotovoltaici sugli immobili comunali.

Il volume globale del bilancio è di € 7.786.380,44.

«Ritiene di avere agito, nella temperie economica attuale, in un momento di confusa esistenzialità politica e sociale, con estremo senso di responsabilità, assicurando ai cittadini tutti i servizi sociali ed istituzionali, senza gravarli di ulteriori appesantimenti di tributi», continua De Luca.

«Abbiamo agito nel rispetto assoluto delle leggi, con la massima trasparenza ed onestà. Lasciamo un bilancio sano, senza ipoteche di mutui nuovi o rinegoziati».

30/12/2010 10.24