Ambiente: Chieti cerca terreni per pannelli fotovoltaici

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Lì dove un tempo c’erano i vigneti domani ci saranno pannelli fotovoltaici. E’ la conseguenza incredibile di incentivi anche europei alla dismissioni dei vigneti.

I contributi pubblici consentono di eliminare i filari di vigneti che producono poco e creano spese agli agricoltori, altri contributi incentivano la costruzione di distese di pannlli fotovoltaici per la creazione di energia da rivendere. Un cambio più che vantaggioso che non prevede nemmeno fatica e che rischia di trasformare non solo il panorama ma anche l’economia della regione. Un fenomeno per ora all’inizio e forse sottovalutato sia dalle organizzazioni sindacali sia dalle istituzioni, soprattutto quelle che da anni puntano tutto sul vino e la cui produzione nei prossimi anni è destinata a scendere vertiginosamente.

Per regolamentare l’istallazione proprio dei pannelli fotovoltaici il Comune di Chieti ha pubblicato un bando pubblico con il quale cerca terreni.

L'iniziativa è del settore Politiche Ambientali che da ieri ha pubblicato sul sito dell'amministrazione un avviso pubblico per il reperimento delle aree.

«Così sarà possibile creare un data base - ha detto nel corso di una conferenza stampa l'assessore alle Politiche sociali e ambientali, Emilia De Matteo - e, successivamente, si potrà procedere a emanare un avviso per le società interessate a istallare pannelli fotovoltaici».

La cifra che ogni società dovrà pagare per ogni metro quadro non potrà essere inferiore a 3.500 euro e chi offrirà di più otterrà maggiore punteggio, ha spiegato il dirigente del Settore, l'ingegner Giuseppe La Rovere. E' questa una delle tante iniziative messe in campo dall'assessorato della De Matteo che, nel frattempo, ha portato a compimento i punti indicati nel Piano Operativo 2010, definito nella due giorni di Fara S. Martino.

Innanzitutto il report di valutazione sul Piano di Zona che ha evidenziato aspetti positivi e criticità in previsione di un nuovo Piano che tenga presenti le necessità del territorio.

28/12/2010 16.55