Arriva il piano regolatore della Costa dei Trabocchi

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Presentato il documento programmatico del Progetto Territoriale Speciale della fascia costiera.

«È un passaggio epocale, poiché abbiamo deciso di organizzare il territorio sulla base dello sviluppo turistico della Costa dei Trabocchi»: così il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha presentato il documento programmatico del Progetto Speciale Territoriale della fascia costiera, approvato il 21 dicembre in Consiglio provinciale con i voti favorevoli di maggioranza ed opposizione, con la sola astensione di Rifondazione Comunista.

«Con questo documento – ha spiegato il presidente Di Giuseppantonio – abbiamo realizzato una sorta di piano regolatore della Costa dei Trabocchi, armonico, omogeneo e concreto, concertato in ogni suo passaggio con i Comuni interessati affinché la nostra costa diventi il volano dell'economia dell'intero territorio, imponendo una nuova cultura dell'efficienza e dell'efficacia, basata sulla rapidità delle scelte e sulla tempestività degli interventi».

«Il documento programmatico – ha aggiunto l'assessore all'Urbanistica, Nicola Campitelli – propone un sistema progettuale strutturato da undici progetti strategici che in luoghi precisi di tutta la fascia costiera promuove importanti opportunità di riqualificazione e valorizzazione dell’ambiente urbano. Tra quelli più importanti ricordiamo le aree di risulta di San Vito Chietino, di Fossacesia, di Torino di Sangro e Vasto marina, tutti definiti per mezzo di obiettivi di qualità e criteri di intervento che vanno oltre l’esclusiva realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi».

Tutti i progetti strategici sono pensati per la valorizzazione del sistema paesaggistico in cui assume grande rilievo la salvaguardia delle aree agricole con il mantenimento delle sue pratiche tradizionali. Importante è la fitodepurazione prevista per i corsi d’acqua principali e secondari unitamente all’irrobustimento dei corridoi ecologici. Particolare rilievo assume la messa in sicurezza della statale Adriatica che per mezzo della realizzazione di un sistema integrato di soste e parcheggi permetterà un accesso al mare privo di pericoli in tutti i mesi dell’anno.

«La nostra amministrazione – ha precisato l'assessore al Turismo, Remo Di Martino – si è caratterizzata fin dall'esordio come attenta alla valorizzazione ed al rilancio del turismo, settore che deve diventare la seconda industria del nostro territorio. Questo documento programmatico ci fornisce lo strumento ideale per l'individuazione di un percorso che valorizzi il territorio nell'ottica della fruizione turistica».

«Il grande risultato – ha chiosato la presidente della Commissione Urbanistica, Carla Di Biase – di essere riusciti a condividere, maggioranza ed opposizione, un obiettivo strategico è la garanzia di un progetto che va oltre le divisioni politiche e di schieramento».

27/12/2010 9.40