Chieti alta in difficoltà ieri per pochi centimetri di neve

Alessandro Biancardi

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      Chieti alta in difficoltà ieri per pochi centimetri di neve
CHIETI. Un centimetro di neve ghiacciata ieri ha messo in ginocchio la parte alta di Chieti.Ingorghi fino alla tarda mattinata nelle strade con pendenze più o meno decise, emergenza sul ponte di Via Gran Sasso, nessuna traccia di sale dove serviva, ma al Corso Marrucino era tutto pulito.

Così come sulla Colonnetta, percorribile fin dalla mattina presto. In alcune zone, come su Via delle Fornaci, solo i raggi di un tiepido sole hanno sbloccato la situazione, dopo che un’auto era finita sotto una scarpata fermandosi solo per la provvidenziale resistenza di un albero. Centralino dei Vigili urbani impazzito per le richieste di intervento. Anche il sindaco chiamato per segnalare le difficoltà si è mosso per risolvere i problemi.

Insomma il piano neve non ha funzionato e come ha detto un vigile urbano impotente di fronte a questi problemi (e di fronte a molti automobilisti in panne): «da stamattina stiamo cercando di contattare la ditta che deve intervenire, ma non la troviamo».

 A sorpresa però, nel tardo pomeriggio, l’amministrazione comunale ha reso noto che «nella notte di ieri e nelle prime ore di questa mattina è scattato il Piano Neve Comunale che ha visto impegnati uomini e mezzi della Ditta Emoter -  vincitrice della Gara d’Appalto per “l’affidamento del servizio per la prevenzione dei disagi e danni derivanti dalle precipitazioni nevose e di apertura varchi” - nella distribuzione, sulle strade cittadine, del sale al fine di evitare il congelamento delle arterie viarie. Poiché, stando alle previsioni meteo, è previsto il reiterarsi di precipitazioni a carattere nevoso anche nelle prossime ore serali e notturne, l’Ufficio Traffico e la ditta Emoter nel corso della giornata hanno continuato lo spargimento di sale su tutto il sistema viario cittadino».

 Insomma tutto in regola e tutto funzionante.

Non proprio così. Ieri mattina ci è voluta un’ora almeno per arrivare dal parcheggio di Via Papa Giovanni all’ospedale e tutta la zona della cintura urbana era bloccata, forse come contraccolpo dell’emergenza su Via Gran Sasso, confermata anche dal sindaco.

Come detto, fin dalla mattina presto, la Colonnetta era percorribile anche nella parte alta, quindi la spiegazione potrebbe essere che qualcuno si è fatto trovare impreparato o che i mezzi e gli uomini a disposizione erano insufficienti. Tra l’altro sulle strade più scoscese sarebbe bastato un segnale di divieto di accesso per limitare i danni. E anche distribuire il sale ai residenti delle zone a rischio (come si faceva in passato) poteva aiutare.

 s. c.  15/12/2010 9.46