Raccolta differenziata Vasto, Del Prete: «correre ai ripari»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2881

VASTO. La raccolta differenziata nel centro storico di Vasto sta subendo una preoccupante battuta di arresto.

«Le cause sono da addebitare all'amministrazione Lapenna».

Nicola Del Prete, candidato sindaco di Alleanza per Vasto mette il dito nella piaga di uno dei problemi che, se non affrontato con decisione, rischia di esplodere da un momento all'altro. «Chiediamoci perché la raccolta
porta a porta nel centro storico sta diminuendo, tanto che dal picco raggiunto di circa il 75% si è scesi a pco più del 60% - si interroga Del Prete- Ci sono problemi di natura politica che s'intrecciano con aspetti tecnici da non sottovalutare. Iniziamo dalle responsabilità politiche. Sono trascorsi oltre 18 mesi dall'avvio del porta a porta nel centro storico e salvo l'estensione della raccolta a 900 utenti della zona San Michele- Sant'Antonio Abate, l'amministrazione Lapenna non è stata capace di procedere rispettando la tabella di marcia del progetto approvato».

Per dEL Prete questo aspetto avrebbe inciso negativamente sui residenti del centro che sembrano essere i soli
a dover garantire la differenziata con i disagi che ne conseguono. In questa fase, la raccolta avrebbe
dovuto già interessare tutta la città, al fine di attivare quel circuito virtuoso per arrivare alla diminuzione del pagamento della Tarsu.

«Invece Lapenna e l'assessore Molino», insiste Del Prete, «hanno aumentato del 30% questa tassa. Segno evidente che si predica bene, ma si razzola male. Così come per le isole ecologiche. Esse non sono state attivate. Ne erano state programmate tre, distribuite per la città, ma pare che l'intenzione, adesso, sia quella di attivarne una, in località San Leonardo, presso i capannoni comunali. Il problema vero è che per far decollare
la raccolta, dopo un anno e mezzo di attività nel centro storico, bisognerebbe ascoltare i cittadini».
I contenitori esterni per la raccolta della differenziata, utilizzati dai condomini, dovrebbero essere posizionati anche in altre aree dove ci sono decine e decine di singole abitazioni, insomma qualche mini isola ecologica in più.

«Noi di Alleanza per Vasto», chiude il candidato sindaco, «suggeriamo proprio questa soluzione, siamo certi che la percentuale tornerà a salire, perché non è un problema solo di controlli, si tratta di garantire al servizio una organizzazione più funzionale che tenga conto delle esigenze dei cittadini-utenti».

13/12/2010 13.40