Emergenza sicurezza a Vasto: «qui serve l'esercito»

Alessandro Biancardi

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VASTO. Ennesimo episodio inquietante nlle ultime ore a Vasto proprio a pochi giorni di distanza dal Consiglio comunale che ha affrontato la questione sicurezza.

VASTO. Ennesimo episodio inquietante nlle ultime ore a Vasto proprio a pochi giorni di distanza dal Consiglio comunale che ha affrontato la questione sicurezza.

Solo ieri mattina una automobile di grossa cilindrata di un imprenditore è stata incendiata. Episodio doloso, dicono gli inquirenti. Qualcuno dopo aver cosparso la vettura di liquido infiammabile, ha dato fuoco. Solo liti personali dietro il gesto o qualcosa di più grave? Il giorno prima è stata messa a segno una rapina dal bottino di 10 mila euro nella centralissima via Conti Ricci. Nei mesi scorsi sono stati gli episodi criminali che hanno fatto alzare il livello di guardia tanto da tenere un Consiglio straordinario proprio sull'argomento. Gli episodi continuano ed i cittadini vogliono sapere cosa sta succedendo e cosa c’è dietro tali fenomeni.

«Questa è la prova tangibile», hanno commentato Stefano Moretti (Azzurro per la Libertà) e Riccardo Alinovi, vice presidente del Consiglio comunale, «che la città è in mano alla criminalità nell’indifferenza totale delle Istituzioni. Sono mesi e mesi che chiediamo un rinforzo degli organici di Polizia e Carabinieri senza avere nessuna risposta al di fuori di superficiali rassicurazioni. Adesso basta! Chiediamo l’immediato intervento del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e del Ministro dell’Interno».
Micheal Lusi, coordinatore Aia sposa questa versione: «Vasto è un territorio fortemente critico, connotato da un elevato indice di presenze inquinanti. Alla luce di ciò, riteniamo necessario che il Comune di Vasto promuova adeguati provvedimenti di natura amministrativa quali strumenti efficaci di deterrenza preventiva dei comportamenti illeciti, nonché istituisca una commissione permanente anticrimine tesa a specificare la genesi, le mutazioni, le logiche e le dinamiche dei sodalizi malavitosi presenti sul territorio stabilendo adeguati strumenti di contrasto e di prevenzione».
Antonino Spinnato di Costituente Ecologista per Vasto sostiene che richiedere più uomini al Ministero dell’Interno «è cosa legittima. Peccato che non ce ne siano considerato che ogni anno il settore è bersagliato da continui tagli della finanziaria, come ogni settore pubblico».

Cosa rimane da fare?

«Non resta che richiedere l’intervento dell’Esercito Italiano per le strade della città. Con pattugliamenti e piantonamenti ventiquattro ore al giorno. In modo tale da liberare quei pochi agenti di Polizia presenti in città e destinarli a ruoli di intelligence. Esperienze simili», continua Spinnato, «sono state già fatte in diversi punti dell’Italia meridionale ed hanno avuto esito positivo»

 04/12/2010 12.57

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