Fossacesia. La palestra si paga, l’opposizione contesta

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. Palestra a pagamento per le associazioni ma l’opposizione contesta la decisione della giunta.

«Un assurdo balzello, mai introdotto prima, che produrrà più danni che benefici»: è questo il primo commento del consigliere comunale di opposizione della lista “Approdo per il Futuro”, Danilo Petragnani, alla delibera di giunta n. 159 del Comune di Fossacesia che ha stabilito che dall'1 dicembre scorso le associazioni sportive che usufruiscono della palestra polivalente con annesso campetto in Via I Maggio debbano pagare una tariffa di 25 euro l'ora.

«Probabilmente – spiega il consigliere Petragnani – l'amministrazione comunale del sindaco Fausto Stante vuole far scomparire lo sport in città con la morte delle benemerite associazioni sportive che impegnano tanti giovani fossacesiani. Tra l'altro, la delibera che ha introdotto la tariffa oraria per l'utilizzo degli impianti sportivi è stata approvata in una seduta di giunta in cui erano presenti solo 4 membri su 7, forse perché qualcuno si è reso conto dell'assurdità del provvedimento e non vi ha voluto mettere la sua firma».

L'opposizione dice di non essere pregiudizialmente contraria all'introduzione di una tariffa oraria per l'utilizzo degli impianti sportivi di proprietà del Comune, visti i costi di gestione che ricadono sulle casse dell'ente, ma chiede che l'amministrazione guardi al «virtuoso esempio dei Comuni vicini», dove le tariffe sono sensibilmente inferiori e non pesano così tanto sulle associazioni sportive e sulle famiglie dei tanti ragazzi iscritti. Atessa prevede, per esempio, una tariffa di 5,16 euro, Casoli di 7,50 e Lanciano di 10 euro.

«Come si vede, la tariffa che chiede il Comune di Fossacesia è più che doppio rispetto a quello che paga il Comune capofila della Frentania», dice Petragnani, «tutti riconosciamo alle associazioni sportive un ruolo sociale di grande importanza per la crescita dei nostri giovani e dei nostri ragazzi e questa decisione rischia di condannare a morte tante aggregazioni che sono sorte con l'unico ed esclusivo scopo di dare alle giovani generazioni un motivo di speranza e di impegno. L'amministrazione non rimanga sorda alle richieste che salgono dalle famiglie, dagli sportivi veri e riveda al ribasso la tariffa di 25 euro che è già in vigore, modificando la delibera, oppure – conclude Danilo Petragnani – la giunta Stante deliberi un giusto contributo a tutte le associazioni sportive di Fossacesia così da aiutarle ad abbattere i costi di una tariffa esagerata: non sarà uno smacco o una marcia indietro, ma il semplice riconoscimento di un errore di valutazione della giunta e la capacità di essere in sintonia con le legittime richieste della popolazione».

 04/12/2010 12.29