Miglianico, aumento di stipendio per gli amministratori, opposizione protesta

Alessandro Biancardi

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MIGLIANICO. L'amministrazione comunale spende 12 mila euro più per le indennità di carica ed aumenta le tasse per finanziarli. La protesta di «Viva Miglianico Viva».

L'opposizione stigmatizza l'ultimo provvedimento del Consiglio che ha aumentato gli “stipendi” degli amministratori «mentre aumenta le tasse e rinegozia la scadenza dei mutui, portandola al 2041, con 800 mila euro di interessi in più».

La variazione di bilancio è stata di 12 mila euro: a tanto ammontano, spiegano dall'opposizione, le risorse necessarie per coprire l'aumento delle indennità per sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale,

stabilito nell'ultima seduta delle assise civiche. Per i componenti di giunta, l'aumento è di 9.000 euro l’anno da dividersi in sei, mentre più consistente è l'incremento dell'assegno per il presidente del Consiglio comunale, Lorenzo Antonelli, che percepirà dal 2011 ben 3.000 mila euro in più.

«Contemporaneamente, a fronte di questo aumento di indennità», denunciano dal gruppo di minoranza, «l'amministrazione comunale ha aumentato la tassa sulla nettezza urbana e, mediante esternalizzazione di alcuni servizi, ha multato decine di commercianti per il mancato versamento della tariffa per le insegne pubblicitarie, senza adottare un minimo di buon senso ed avvisare gli esercenti per far evitare loro le multe».

L'ultimo provvedimento preso dall'amministrazione, inoltre, indebiterebbe, secondo la denuncia di Viva Miglianico Viv tutti i cittadini «fino al 2041: il Consiglio comunale, infatti, ha ricontrattato, con voto di maggioranza, i mutui in essere, allungandone la scadenza ed aggravando la collettività miglianichese di 800 mila euro di interessi in più».

Un pacchetto di delibere controverse, che tra l'altro non è stato votato neppure dal capogruppo di maggioranza, Maria Sara Antonelli (Sinistra e Libertà).

«Il sindaco, Dino De Marco, così paga le sue promesse elettorali», chiude il gruppo di minoranza, «ma lo fa con i soldi dei contribuenti, e tassando i miglianichesi. La maggioranza fa i debiti per avere soldi liquidi da spendere ora e i cittadini di Miglianico pagheranno».

02/12/2010 18.58