La Asl chietina si affida al «global service» per le manutenzioni

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Un nuovo sistema integrato di servizi per la gestione degli impianti tecnologici e degli immobili consentirà all’Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti di supportare in maniera più efficiente i servizi sanitari, consentendo la riparazione tempestiva dei guasti e garantendo una costante manutenzione.

E’ questa la scommessa della Asl, che ha scelto la strada del «global service» per migliorare la funzionalità delle proprie strutture, con effetti positivi sulle prestazioni erogate agli utenti e sugli stessi tempi d’attesa.

Il servizio è stato affidato alla Tecnosanità, associazione di imprese vincitrice di un appalto Consip a cui l’Azienda ha aderito, a fronte di una spesa di circa 3,5 milioni di euro l’anno.  

Il contratto, stipulato per cinque anni a partire dal 1° dicembre,  prevede la manutenzione ordinaria programmata e la riparazione dei guasti per gli impianti di climatizzazione, elettrici, idrico-sanitari, antincendio, sicurezza e ascensori, organizzate secondo una procedura codificata che garantisce la tracciabilità degli interventi.

«Vuol dire che», fanno presente dalla Asl, «nel momento in cui si verifica un guasto, se ne potrà rintracciare la storia, dalla data di segnalazione alla riparazione, con tanto di indicazioni sull’intervento eseguito e su chi lo ha fatto.  Insomma la manutenzione sarà governata in ogni passaggio, così da ottenere una maggiore efficienza, certezza degli interventi e, soprattutto, tempi e costi contenuti. Proprio per garantire immediatezza e operatività, sono stati istituiti turni di reperibilità diurna e notturna degli addetti in tutti i presidi, e indicate nelle diverse aree territoriali figure tecniche di riferimento per il coordinamento degli interventi».

Altro aspetto riguarda il personale, perché il servizio sarà garantito da 18 dipendenti della Asl passati temporaneamente, sotto forma di «comando», nelle file  di Tecnosanità per tutta la durata del contratto. Si tratta di operatori specializzati già impiegati in questo genere di attività, che restano formalmente alle dipendenze dell’Azienda sanitaria,  anche se in questa fase coordinati dalla ditta affidataria dell’appalto, che si fa carico anche dei relativi oneri economici.

«Si volta pagina, dunque», sostiene una nota della direzione Asl, «nel campo dei servizi di manutenzione, che oltre a una migliore e diversa organizzazione potranno contare anche su un tesoretto di 750 mila euro messo a disposizione dell’Azienda per gli interventi straordinari necessari a garantire la funzionalità dei servizi erogati ai cittadini».

 02/12/2010 12.12