Diffamazione, domani Materazzi a Vasto ma l'imputato sarà assente

Alessandro Biancardi

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VASTO. Se il calciatore ha perdonato Zidane per la testata ricevuta nella finale mondiale Italia- Francia, non è detto che non sia disposto a perdonare anche il vastese che ha denunciato per diffamazione.

MARCO MATERAZZIVASTO. Se il calciatore ha perdonato Zidane per la testata ricevuta nella finale mondiale Italia- Francia, non è detto che non sia disposto a perdonare anche il vastese che ha denunciato per diffamazione.

Qualcosa in più si saprà sicuramente domani quando il difensore dell'Inter e delle Nazionale sarà al tribunale di Vasto per testimoniare nel processo che lo vede parte offesa.

Ma domattina c'è il rischio che l'udienza salti. L'avvocato dell'imputato, Nicola Cerulli del Foro di Lucera, ha infatti anticipato via telefono al legale di fiducia di Materazzi, Luigi Masciulli di Vasto, che presenterà istanza di rinvio perchè il suo assistito è rimasto vittima di un incidente stradale.

La decisione dovrà essere presa dal giudice Di Croce, sempre molto scrupoloso e pignolo sul controllo dei certificati medici, e quello che accadrà è al momento una incognita.

Sempre l'imputato, riferisce l'avvocato Masciulli a PrimaDaNoi.it, avrebbe richiesto in queste ultime ore di mediare, si sarebbe detto pronto a porgere pubbliche scuse al campione dell'Inter pur di vedersi ritirare la querela. Del fatto non sarebbe stato ancora informato il difensore che domani sarà in Abruzzo, almeno fino a ripensamenti dell'ultim'ora.

Una trasferta voluta tanto da andare anche contro i consigli dell'Inter che avrebbe chiesto di evitare questo viaggio a cavallo tra l'importante partita di Champions col Twente di ieri sera e quella di domenica prossima in casa col Parma.

Tutta la vicenda giudiziaria prende le mosse da una notizia, apparsa il 19 settembre 2007 sul quotidiano “La Gazzetta dello Sport”, nella quale si riferiva dell’esistenza di un sito internet contenente immagini e commenti ritenuti profondamente lesivi dell’onorabilità del calciatore.

Il giorno seguente Materazzi ha visitato quel forum stampando anche una ventina di fogli che ha poi prodotto in giudizio.

Sono così scattate le indagini della Polizia postale di Como e in quel momento sono iniziati i guai per N.P., dipendente comunale, autore e gestore del sito, imputato per il reato di diffamazione.

Tutti i contenuti diffamatori sono stati inseriti, secondo quanto emerso dalle indagini, da un ip che fa capo all'abitazione comunale dell'imputato e da una azienda di Vasto che al momento non esiste più.

a.l 25/11/10 12.05