Affittacamere in nero, operava da anni a Chieti senza mai pagare le tasse

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Affittava camere anche agli studenti universitari. Aveva anche una specifica autorizzazione ma era sconosciuto al fisco.

 

Nei giorni scorsi il Nucleo di polizia tributaria di Chieti ha concluso una verifica fiscale nei confronti di un soggetto proprietario di diversi immobili nel comune di Chieti che operava totalmente in nero.

La persona fisica interessata esercitava l’attività di affittacamere con regolare licenza rilasciata dagli organi competenti  da diversi anni ma non aveva  mai istituito i libri e registri obbligatori ai fini fiscali finalizzati a dichiarare i proventi dell’attivita’ economica e dunque a pagare le tasse.

Secondo i finanzieri coordinati dal comandante tenente Marco Toppetti,   l’imprenditore non avrebbe mai emesso le relative ricevute fiscali sottraendo all’erario imponibile Irpef per oltre € 80.000, Irap  per €. 135.000 ed Iva per circa € 150.000.

Il reddito e’ stato ricostruito dalle fiamme gialle di Chieti effettuando controlli incrociati presso enti locali ed altre strutture ricettive e l’invio di questionari ai potenziali clienti.

La posizione dell’affittacamere oltre ad essere segnalata ai competenti uffici finanziari è stata anche posta in evidenza agli uffici di pubblica sicurezza e agli enti locali per i provvedimenti amministrativi di competenza che prevedono, tra l’altro, anche la chiusura temporanea dell’attività.

Il Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Chieti,  quale organo di polizia economico finanziaria, da sempre impegnato nella tutela delle entrate e delle uscite di bilancio, ha intensificato l’attività di repressione soprattutto nei confronti di soggetti completamente sconosciuti al fisco.

 18/11/2010 15.47