Pilkington, venerdì 4 ore di sciopero

Alessandro Biancardi

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SAN SALVO. Venerdì 29 ottobre lo Slai Cobas indice alla Pilkington e Crs 4 ore di sciopero.

 

Salteranno così le ultime 4 ore per tutti i turni, giornalieri compresi. Il sindacato contesta «la pessima gestione di tutto lo stabilimento Pilkington-NSG e CRS» di San Salvo, che porterebbe «ad una limitata competitività e qualità e non per ultimo ad una manchevole considerazione dei lavoratori».

Ma si contesta anche «il mancato rispetto delle normative attuate e introdotte nel D.Lgs. 81/2008 e successive integrazioni, che regolano norme sulla Sicurezza e Ambiente, applicando solo le disposizioni che convengono ed esponendo spesso i lavoratori a potenziali rischi d’infortunio e danni alla salute».

Lo Slai Cobas parla anche di «pressioni» e «ritorsioni sui lavoratori» da parte dei rispettivi datori di lavoro e preposti e «notevoli rapporti disciplinari, spesso ingiustificati».

Si denuncia anche «la mancata presentazione da parte delle segreterie di Cgil, Cisl e Uil, delle rispettive ipotesi di piattaforma sul rinnovo del Contratto nazionale del Lavoro, da sottoporre alla valutazione di tutti i lavoratori con assemblee retribuite e non come sono di consueto fare ad accordo già firmato» e il continuo «spalleggiamento» delle Rsu-Rlssa «nel firmare i tanti accordi a danno dei lavoratori».

«In questi quasi trenta mesi», dicono i Cobas, «i delegati della Triplice hanno saputo solo rappresentare se stessi e gli interessi delle rispettive organizzazioni. Non hanno mai avuto il coraggio di fare un esposto o una denuncia (anche se i motivi erano tanti), cosa che, purtroppo per loro, l’unico delegato dello Slai-Cobas è riuscito a collezionarne alcune decine, soprattutto nell’ambito della sicurezza».

26/10/2010 17.23