Traffico a Lanciano. Confcommercio:«proprio non va»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1059

LANCIANO. Polemiche su polemiche sulle nuove zone a traffico limitato nel centro storico.

 

 

Un provvedimento che fa discutere e che secondo alcuni non sarebbe legittimo per la mancanza del piano traffico che non è ancora stato approvato dal Comune.

Proprio la zona a traffico limitato ha rispolverato il vecchio problema sul piano traffico e sui gravi disagi della viabilità che da molti anni si registrano nel capoluogo frentano e che fino ad oggi non hanno ancora trovato soluzione. Problemi che la Confcommercio ha più volte denunciato all'amministrazione comunale, chiedendo interventi risolutori che non sono mai arrivati.

«Sono ormai 10 anni – attacca il presidente Angelo Allegrino – che a Lanciano si parla di piano urbano del traffico. Qualche anno fa i progettisti incaricati ne consegnarono uno pieno di strafalcioni, con scalinate scambiate per strade, che fu riconsegnato per le correzioni da inserire. Da allora, però, tutto sembra essere caduto nel dimenticatoio».

E le conseguenze sono sotto gli occhi  di tutti: i parcheggi sono insufficienti, si formano continui ingorghi che provocano code e caos nella circolazione (e questo non dovrebbe accadere in una città delle dimensioni di Lanciano).

«Oltre ad adottare provvedimenti – continua Allegrino – improvvisati, senza prevedere le conseguenze che comporteranno. Un esempio? La chiusura, dai primi di agosto, del parcheggio di via Parma dove è previsto il nuovo multipiano. Gli interventi di realizzazione della struttura, però, ad oltre 2 mesi non sono ancora iniziati, senza che nessuno pensasse ai problemi legati alla mancanza di decine di posti auto in centro a servizio dell'ospedale e del centro di riabilitazione della zona, frequentato ogni giorno da centinaia di pazienti, molti dei quali con difficoltà di deambulazione».

Per Confcommercio è indispensabile che il Comune metta tra le priorità da affrontare la soluzione dei problemi della viabilità, cominciando dalla questione – anch'essa irrisolta – degli accessi alla città, a partire da quello di via per Treglio.

«E' vero che esistono delle proposte – conclude il presidente – ma vorremmo sapere se sono accompagnate da un cronoprogramma e se dunque c'è la possibilità che si concretizzino in tempi ragionevoli. Perché i disagi nella circolazione automobilistica e nei parcheggi rappresentano degli enormi deterrenti all'afflusso di clientela nei negozi. E' un dato di fatto che i consumatori sono scoraggiati a recarsi nel centro cittadino e questo non è più tollerabile».

16/10/2010 9.08