Inchiesta Deco, Rifondazione interroga Di Primio: «quali provvedimenti per Franceschini?»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Verranno presi provvedimenti dell’amministrazione Comunale nei confronti del dipendente Luca Franceschini coinvolto nell'inchiesta Deco della Procura di Pescara?»

A chiederlo in una interrogazione a risposta scritta al sindaco Umberto Di Primio è il consigliere Riccardo Di Gregorio (Rc) che vuole conoscere la posizione dell'amministrazione pubblica a seguito delle notizie di stampa che hanno coinvolto anche il funzionario del VII settore (non indagato).


Secondo il consigliere non si può tralasciare il fatto che «da quanto si apprende dalla stampa Franceschini avrebbe avuto un ruolo determinante per il rilascio dell’autorizzazione per l’impianto di Casoni e avrebbe ricevuto “favori” da Rodolfo Valentino Di Zio in occasione del concorso per il posto di Direttore del Consorzio di
Lanciano». Secondo gli inquirenti, infatti, il dipendente comunale era in contatto diretto con l'imprenditore Di Zio al quale forniva in anticipo i dati dell'offerta Proger in modo di poter calibrare su quella la propria offerta. Lo stesso imprenditore si sarebbe speso per favorire il dirigente nel concorso  per il posto di direttore del consorzio di Lanciano, un concorso contestato che verrà anche sospeso a seguito di un esposto che denuncerà qualche dubbio.

Ora Di Gregorio vuole conoscere la posizione del Comune: «verranno assunte, e quali saranno, le doverose iniziative per salvaguardare l’onorabilità dell’Ente? Come il sindaco intende garantire il corretto e legale funzionamento dei Servizi?»

15/10/2010 9.42

* LE CONTESTAZIONI DELLA PROCURA