Sindaco Cicchitti: «Rilancio di Atessa con i lavori nel centro storico»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2232

ATESSA. I dubbi sulle autorizzazioni per i lavori del Contratto di quartiere II, sollevati da Italia Nostra e da PD e PRC, «sono stati chiariti».

«Montare una polemica per alcuni alberi inutili tagliati alla Villa comunale, e che comunque verranno ripiantati, dimostra che l’opposizione di centrosinistra non ha altre idee – attacca Nicola Cicchitti, sindaco di Atessa – spiace che Italia nostra per criticare i lavori nel nostro centro storico si sia mossa sulla base di valutazioni politiche di parte e non della verità dei fatti. Io posso tranquillizzare questa associazione: ci sono tutte le autorizzazioni previste. Il resto è chiacchiericcio». Muove da questa affermazione decisa la replica della Giunta comunale di Atessa che nella sede della Provincia a Chieti ha difeso i lavori del Contratto di quartiere II, già in avanzato stato di attuazione sia nella piazza centrale che nella villa comunale. Si tratta di una forma di project financing, cioè di un intervento pubblico fatto con capitali privati e con la partecipazione del Comune: al termine dei lavori, che interessano diverse zone, Piazza Garibaldi sarà restituita ai cittadini senza auto in sosta (il parcheggio sarà sotterraneo), al Comune andrà anche una sala polivalente da 480 posti, ci sarà un nuovo accesso alla Villa comunale che si trova su un colle (è previsto anche l’ascensore), ci saranno altri 30 appartamenti in centro ed varie altre cose. Il tutto costerà al Comune 2,5 milioni che saranno restituiti al patrimonio comunale in opere dal valore anche doppio da parte dell’aggiudicatario del lavoro, il quale, da parte sua, potrà vendere alcune parti residenziali e commerciali.  

«Spiace questa partigianeria degli ambientalisti che hanno seguìto le opposizioni da sempre contrarie a questo progetto che pure avevano iniziato loro – spiega il sindaco – ma i lavori erano stati progettati in una zona geologicamente instabile e quindi non idonea, con tanto di appalto e lavori consegnati. Per non perdere i finanziamenti del Ministero, in pochi mesi dopo il nostro insediamento, abbiamo rimodulato l’intervento delocalizzandolo in una parte sicura del centro storico».

 E le polemiche per l’intervento del privato nel lavoro?

«Era una condizione richiesta dal ministero per dare il via libera al progetto – spiega il sindaco Cicchitti – in 6 mesi lo abbiamo trovato e siamo partiti per il finanziamento. Il centrosinistra non ci era riuscito in tre anni. Ma la loro opposizione è così strumentale che hanno perso anche il ricorso al Tar che ha definito in parte inammissibili ed in parte infondati i rilievi mossi».

«Il nostro è un progetto ambizioso che trasformerà il centro di Atessa – ha concluso l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Natale – intanto mette in circolazione 16-17 milioni di euro in un momento di crisi, poi rivitalizza il centro storico con nuove funzioni culturali, infine è rispettoso dell’ambiente. Posso solo aggiungere che i lavori in pochi mesi sono così rapidi che chi era dubbioso si sta ricredendo».

15/10/2010 8.28

«CI SONO TUTTE LE AUTORIZZAZIONI»

 

ATESSA. I dubbi sulle autorizzazioni per i lavori del Contratto di quartiere II, sollevati da Italia Nostra e da PD e PRC, «sono stati chiariti». Lo assicura il vicesindaco Vincenzo Natale che richiama la nota della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo e il parere favorevole. «Sono infondate e strumentali», assicura Natale, «le critiche al progetto che sta per realizzare una trasformazione epocale del nostro Centro storico».

«I lavori procedono con grande anticipo», continua il vicesindaco, «e le opere di ingegneria naturalistica, eseguita con tecniche di ultimissima generazione per il rinverdimento e rimboschimento della parte del pendio interessata dagli interventi, cominciano a dare i primi risultati». Nei prossimi giorni è prevista una intera “giornata verde” dedicata alla piantumazione di nuovi alberi su Colle San Cristoforo da parte di tutta la popolazione residente e da parte degli alunni delle scuole di Atessa. «L’appello che l’amministrazione comunale rivolge a tutti», chiude Natale, «è di collaborare con proposte positive, e non solo con critiche infondate e arrampicandosi sugli specchi, per il progresso di Atessa».

Nelle scorse settimane con una lettera indirizzata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Consiglio regionale dell’Abruzzo di Italia Nostra aveva chiesto un intervento di salvaguardia  per fermare un progetto edilizio che «rischia di trasformare irreversibilmente il centro storico e il paesaggio di Atessa».

14/10/2010 13.02