Il Fiume Treste: altro fiume devastato in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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VASTO. Ennesimo fiume devastato in Abruzzo: questa volta a cadere sotto i colpi delle ruspe scese direttamente in alveo è il bellissimo Fiume Treste in provincia di Chieti.*GUARDA LE FOTO

fiume tresteVASTO. Ennesimo fiume devastato in Abruzzo: questa volta a cadere sotto i colpi delle ruspe scese direttamente in alveo è il bellissimo Fiume Treste in provincia di Chieti.

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Anche il Wwf, dopo l'associazione PortaNuova di Vasto, interviene a difesa di questo territorio «importantissimo dal punto di vista naturalistico». Infatti il Fiume Treste è stato classificato dalla Regione Abruzzo e dalla Commissione Europea quale Sito di Interesse Comunitario per la flora e per la fauna (Sito SIC Gessi di Lentella). E' un'area sottoposta a precisi obblighi di tutela derivanti dal decreto 357/97 e dalla stessa direttiva “Habitat” 43/92/CEE.

L’Associazione Porta Nuova di vasto aveva denunciato proprio ieri che il fiume era ridotto ad uno «squallido pantano» e per di più sul luogo dei lavori non era presente alcun cartello informativo.

«E' incredibile», commenta Augusto De Sanctis, referente acque del Wwf Abruzzo, «vedere le ruspe scorrazzare e sbancare direttamente in alveo un fiume tutelato a livello europeo. Lavori che hanno ridotto il fiume in uno stato pietoso, alterando completamente in quel tratto qualsiasi processo ecologico e interrompendo la connessione ecologica tra aree di valle con le aree di monte. Un punto divenuto completamente inospitale per la fauna protetta a livello comunitario presente nel sito. Si tratta dell'ennesimo assalto ad un fiume della Regione».

Una segnalazione ai vari enti competenti, tra cui gli uffici qualità delle acque e parchi della Regione Abruzzo e il Corpo Forestale dello Stato, è stata inviata dall’associazione per chiedere spiegazioni «visto che ben difficilmente lavori condotti in questo modo possono essere considerati compatibili con le norme poste a tutela dei fiumi».

12/10/2010 12.28