Vasto, concerto di fine anno. Il sindaco chiede resoconto al Teatro Rossetti

Alessandro Biancardi

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VASTO. «Quanto ha speso il Teatro Rossetti per il concerto di fine anno?». Il sindaco di Vasto Luciano Lapenna domanda, il Teatro Rossetti risponde.


Uno scambio di lettere tra il primo cittadino ed il direttore artistico del Teatro Rossetti, Raffaele Bellafronte sulle spese affrontate dal Teatro per il concerto. «Nessuna spesa extra a carico del Comune», assicura il direttore.
Il primo a scrivere è Luciano Lapenna. «La prego di specificare il costo del "Concerto di fine anno" con l'orchestra del Teatro Regio di Parma», scrive, «il ricavo e se la stessa ha comportato maggiori oneri per il bilancio comunale». Immediata la replica di Bellafronte che prima risponde alla domanda, poi ricorda l’impegno profuso dal Teatro a fronte delle esigue risorse economiche.
«Il Gran Concerto», assicura, «è stato realizzato rigorosamente all’interno del proprio budget, non ci sono stati 120 paganti ma quasi il doppio. Il tutto attraverso una serie di risparmi programmati durante tutto l’anno 2011 e senza comportare maggiori oneri per il bilancio comunale, dati di dominio pubblico e consultabili da tutti i cittadini». Grande soddisfazione viene espressa per il concerto che, «attraverso la messa in onda sul satellite, ha dato la possibilità ai tanti emigranti e cittadini vastesi all’estero di poter godere di questo grande evento».
Poi si passa al bilancio del 2011 appena passato. Secondo i direttore artistico «la riduzione per l’anno 2011 è stata del 26% circa e il Comune per alimentare l’intera annualità del Teatro (e non soltanto la stagione in abbonamento) per il 2011 ha erogato 60.000 euro che sono comprensivi di compensi agli artisti, noleggi, pubblicità, accordature, registrazioni audio, servizi video, elaborazioni digitali per la rete, service, diretta streaming, concept grafico e stampa, sito internet, custodia e cura del teatro». 60.000 euro che comprenderebbero gli incassi che il Teatro produce attraverso gli abbonamenti e i biglietti che ammontano a circa 20.000 euro.
«Perciò», conclude Bellafronte, «il costo vivo di una annualità per il Comune diventa di 40.000 euro… Cifre che basterebbero a malapena a pagare lo stipendio di una sola persona che si occupa di aprire e chiudere un teatro qualsiasi»,
13/01/2012 16:14