Invalida in casa senza ascensore chiede aiuto su Facebook

Alessandro Biancardi

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VASTO. Invalida al cento per cento è prigioniera della sua casa senza ascensore.

Una storia assurda di cui è vittima la signora Enza, 44 anni, residente in una casa popolare in corso Europa a Vasto, in provincia di Chieti. Da tre anni non può uscire, per una malattia al sistema nervoso con la quale convive da 17 anni e che si è sempre più aggravata, ed ha deciso di denunciare la sua condizione attraverso Facebook.

Più volte il suo legale, Massimiliano Stivaletta, si è rivolto all'Ater e all'amministratore del condominio ma non è riuscita a risolvere la sua situazione. In assemblea manca sempre il numero legale per poter prendere decisioni determinanti per la vita della donna che, impotente, non può far altro che aspettare e sperare che qualcuno si sbrighi e la tiri fuori da quella prigione che è diventata casa sua.

Dopo aver venduto gli appartamenti a buona parte degli inquilini, l'Ater è ancora proprietario di una parte minoritaria delle quote condominiali. Adesso Enza, suo marito e la figlia sperano che la vicenda possa finalmente sbloccarsi. Proprio dalle pagine di Facebook la donna, con estrema delicatezza, dignità e anche ottimismo, racconta la sua battaglia quotidiana.

«Vorrei stare bene e vivere la vita», scrive sul social network, «viverla di cose semplicissime, una passeggiata vedere un film al cinema, una pizza con amici, fare la spesa con mia figlia, mangiare un gran gelato alla faccia della linea chi se ne frega. Questo mi manca tanto, uscire con mia figlia ci divertivamo un mondo io e lei x sempre».

Tutte cose che per lei sono off limits perchè nessuno prende seriamente in considerazione il suo caso e decide di risolverlo a stretto giro.

«Un altro mese che passa e qui nessuno si vede», denuncia in un altro post la donna, «per istallare questo cavolo di ascensore. In che mondo si vive ...sono 3 anni passati e tutti dormono, sarà messo quando a me non servirà piu. Che fortuna ho tanta pazienza pazienza pazienza».

11/10/10 10.50