Forest Oil: nuovo episodio di sabotaggio a stazione Gps di Bomba

Alessandro Biancardi

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BOMBA. La società Forest Oil rende noto che i cavi della stazione Gps posta in località La Pescara, nel comune di Bomba, sono stati manomessi da ignoti.


Le 10 stazioni Gps che Forest ha installato nel 2007 e 2008 e da allora gestisce a proprie spese vengono utilizzate per monitorare la subsidenza in prossimità del lago di Bomba, anche in assenza dell’attività estrattiva. Dopo aver verificato le condizioni della stazione Gps, è stata immediatamente presentata, nella giornata di ieri, denuncia contro ignoti ed esposto alla Procura della Repubblica.
Si tratta del secondo episodio del genere, dopo la manomissione della stazione Gps avvenuta lo scorso novembre.
Forest Oil esprimere «il proprio rammarico e il proprio dispiacere per questo grave incidente. Siamo convinti che nessun atto di violenza sia giustificabile proprio per questo è ferma la convinzione nel perseguire il progetto di estrazione di gas nel comune di Bomba, un progetto rispettoso di tutta la normativa più severa e in grado, allo stesso tempo, di avere una notevole ricaduta occupazionale ed economica sul territorio».
L’altro episodio si era verificato il 17 novembre scorso  : i cavi manomessi, in quella occasione, erano stati quelli della stazione Gps posta in località Corneto. Da mesi la tensione su progetto è molto alta. Nei giorni scorsi l’azienda ha scritto una lettera ai comitati cittadini per illustrare «le verità» su quello che verrà realizzato. «E’ importante», ha scritto Giorgio Mazzenga direttore Forest Cmi, «che gli abitanti conoscano la verità sul progetto, sui benefici, sugli impatti economici, occupazionali, ambientali dell’impianto ed estrazione e trattamento di gas. Noi siamo sottoposti a procedure rigorosissime stiamo seguendo iter autorizzativo condotto da enti autorevoli come il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Abruzzo».
Ma per i comitati le risposte sono comunque insufficienti e tardive arrivate dopo «bugie raccontate dall’azienda e poi scoperte». «Apprezziamo il tentativo di recuperare la nostra fiducia», avevano replicato i cittadini, «ma osserviamo che non avete perso il vizio di scrivere delle emerite sciocchezze».
10/01/2012 08:37