Difesa di Punta Penna, raccolte 5 mila firme

Alessandro Biancardi

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VASTO. 4896 firme raccolte in poco più di un mese sono tante.

Ma sono poche ancora se si pensa a come siano sentiti dalla pubblica opinione locale alcuni temi oggetto della petizione, a cominciare naturalmente dal primo, la difesa di Punta Penna dagli insediamenti industriali che «la minacciano».

Presentando al Comune di Vasto queste firme il Comitato cittadino per la Tutela del Territorio sa di rappresentare non solo ciascuno dei quasi 5000 firmatari: «noi rappresentiamo virtualmente», dicono, «la totalità dei vastesi e di quanti, con loro, amano quei luoghi».

Hanno approvato la petizione anche quasi tutti i gruppi politici presenti in Consiglio comunale, sia di maggioranza (IdV, RC, SEL) che di opposizione (UdC, Pdl, PpV, ApV, e VG). Questi ultimi hanno anche presentato una mozione per il prossimo Consiglio comunale. Gli uni e gli altri, insieme, rappresentano sulla carta la netta maggioranza del Consiglio.

«A ciascuna delle forze politiche di questa maggioranza, davanti a tutta l’opinione pubblica cittadina», continuano dal Comitato, «chiediamo di trarre sin dal prossimo Consiglio comunale dalle proprie dichiarazioni le dovute conseguenze. Non prevalgano gli equilibri di schieramento sulla difesa del bene comune. Chiediamo alle forze politiche suddette che in quella sede trovino l’accordo per l’approvazione di una Risoluzione semplice ed essenziale, che impegni il sindaco a richiedere, quale massima autorità sanitaria cittadina, la revoca dell’Autorizzazione regionale (art. 29-quater, comma 7, DLgs 152/2006); a esprimere “parere non favorevole” in occasione delle future Conferenze dei Servizi relative agli altri impianti industriali ad alto impatto ambientale programmati nella zona. Questo sino a quando non sarà chiarito il quadro ambientale, e il PRT non sarà reso compatibile con la programmazione sovraordinata».

«A noi del Comitato Cittadino, come crediamo alla grande maggioranza dei cittadini», vanno avanti, «interessa poco l’attribuzione dei meriti eventuali. Non ci interessa l’autore della Risoluzione; ci interessa che venga approvata una Risoluzione che contenga i due punti appena detti. A tutte le forze politiche chiediamo un atto di buona volontà, uno sforzo comune verso un risultato che tutti i vastesi attendono».

27/12/2011 15:34