Donna morta a Lanciano, sospetti concentrati sul marito

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Solo l’autopsia potrà svelare le cause del decesso di Amalia Natarelli, 58 anni di Paglieta. Si è trattato di omicidio o di una tragedia senza colpevoli?

La donna è morta nel pomeriggio del giorno di Natale. Il marito, Antonio Di Florio, 64 anni, è indagato a piede libero per omicidio. Ma lui respinge ogni accusa e in queste ore vive una doppia tragedia. E’ stato proprio l’uomo, ha raccontato lui stesso alla polizia, a scoprire il corpo della moglie in una pozza di sangue. Natarelli è morta a seguito di diverse fratture riportate al volto. Il marito sostiene che se le sia procurate da sola cadendo dal letto dove era costretta a passare gran parte della giornata a causa della sua malattia. Ma la procura ha concentrato i propri sospetti proprio sul marito che il giorno di Natale è stato interrogato per diverse ore. La sua ricostruzione dei fatti, però, ha assicurato il legale Tommaso Di Nella, è sempre stata lineare e non si sarebbe mai contraddetto.

Di Florio, fuori casa al momento della tragedia, una volta tornato nell’appartamento dove viveva solo con la moglie, avrebbe trovato la donna riversa sul pavimento della camera da letto, con la faccia a terra. Respirava ancora ed ha chiamato subito l’ambulanza. I sanitari arrivati sul posto hanno soccorso la signora e l’hanno trasportata all’ospedale Renzetti, dove però è deceduta poco dopo proprio a causa delle fratture. Fin da subito i medici si sono accorti che le condizioni erano disperate. Poche ore dopo il decesso il marito era già in commissariato, sotto torchio. E’ uscito solo a tarda serata dopo l’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario. Intanto la procura ha disposto l’autopsia sul cadavere della vittima. Le analisi dell’anatomopatologo Ivan Melasecca potranno chiarire modalità e tempi del decesso e chiarire se le fratture riportate siano compatibili con una caduta dal letto. La casa intanto è stata messa sotto sequestro per compiere alcuni accertamenti.

27/12/2011 09:00