Elettrodotto Villanova-Gissi, Comune di Lanciano compatto per il no

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Il Comune di Lanciano disposto ad intervenire economicamente per tutelare la salute dei cittadini contro l’elettrodotto Villanova-Gissi.

Il sindaco ha fatto sapere che contatterà la società Abruzzo energia per ricercare le migliori soluzioni. Felici per questo i consiglieri comunali Alex Caporale e Gabriele Di Bucchianico, firmatari lo scorso ottobre, di una mozione discussa ieri in occasione del Consiglio Comunale. «I primi risultati cominciano a vedersi», commentano i due. ,

Dieci giorni fa, infatti, il sindaco di Lanciano ha dato mandato all’Ufficio legale del Comune di predisporre un ricorso al Tar Lazio 8così come già annunciato) per «vizi nella procedura di approvazione». Ieri, in occasione del Consiglio Comunale, la mozione è stata sottoscritta da tutte le forze politiche che all’unanimità l’hanno approvata, per chiedere al Comune di Lanciano di avviare contatti e trattative ufficiali con la società Abruzzioenergia S.p.a. al fine di verificare la possibilità di una modifica del percorso. Non solo perché da Lanciano si chiedono anche l’interramento dei cavi e si dichiara la disponibilità a partecipare anche economicamente per concretizzare le due ipotesi. «Si pone finalmente fine», dicono con soddisfazione Caporale e Di Bucchianico, «alle tante iniziative private che tanta confusione hanno creato sul tema: l’unico luogo ufficiale adibito per legge a prendere decisioni è il Consiglio Comunale ed i sottoscritti Consiglieri Comunali, con la mozione presentata, hanno voluto investire di questa responsabilità l’assise pubblica, senza illudere i cittadini ma compiendo atti ufficiali e concreti».

L’esposizione alle onde elettromagnetiche dai cavi dell’alta tensione, sottolineano i due, «è dannosa per la salute umana. È per questi motivi che tutti gli Istituti scientifici consigliano di non far passare i cavi dell’alta tensione ed i relativi tralicci, in prossimità di abitazioni private o luoghi di lavoro o luoghi dove le persone stabilmente dimorano, consigliandone l’interramento».

Caporale e Di Bucchianico hanno colto l’occasione per richiamare l’attenzione dell’intero Consiglio Comunale sulla emergenza ambientale nella nostra città: «parliamo dell’inceneritore previsto dal PRG approvato, della centrale a biomasse in costruzione a Villa Pasquini (e dell’altra a Treglio), del passaggio dell’elettrodotto sul territorio comunale, delle industrie insalubri presenti in Val di Sangro anche alla luce dei risultati dello Studio del Mario Negri Sud sulla qualità dell’aria che ci dice che a Lanciano la qualità dell’aria è pessima. Su una scala da 1 a 7, dove a 7 corrisponde un’alta qualità dell’aria, Lanciano è a quota 2, qualità pessima. Questi dati sono dati scientifici, inoppugnabili e non possono assolutamente essere sottovalutati. Non possiamo stupirci se tante persone si ammalano o muoiono sul nostro territorio: adesso sappiamo perché».

23/12/2011 08:24