Furto al centro sportivo, grazie ad un testimone in manette due ladri

Alessandro Biancardi

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VASTO. Sono stati arrestati questa notte gli autori del furto ai danni di un noto centro sportivo. Si tratta di due uomini di nazionalità marocchina, entrambi residenti a Vasto.

Con la complicità della notte i due hanno agito indisturbati. Si sono introdotti all’interno del centro sportivo e dopo aver infranto la parte inferiore di una porta a vetro, hanno asportato due televisori di alto valore commerciale. Con passo veloce, i ladri si sono allontanati arrivando sulla circonvallazione Istoniense, ma hanno attirato l’attenzione di un cittadino che percorreva quella strada a bordo della sua auto e che fortunatamente ha pensato di segnalare il fatto al 113. Immediatamente la sala operativa ha allertato la squadra Volante. Gli operatori hanno attivato subito le ricerche, riuscendo ad intercettare e a bloccare i due stranieri su Corso Mazzini con i televisori a seguito.

Ormai braccati, non hanno nemmeno tentato la fuga. Dalla perquisizione personale effettuata a carico dei due, gli operatori hanno rinvenuto un attrezzo per bloccare le persiane, provvisto di una punta in ferro lunga circa 5 centimetri che naturalmente è stata sequestrata.

Ancora pochi minuti e i ladri l’avrebbero fatta franca, perché proprio in Corso Mazzini uno dei due aveva il proprio domicilio e mancavano pochi metri a raggiungere l’abitazione. I due marocchini sono stati accompagnati negli Uffici del Commissariato per i dovuti accertamenti e anche perché non hanno fornito alcuna spiegazione circa la provenienza dei televisori. Alle ricerche dei ladri hanno partecipato anche i carabinieri che erano intervenuti per un sopralluogo di furto presso i locali del centro sportivo.

A questo punto gli agenti hanno rintracciato personale del centro che ha riconosciuto, senza ombra di dubbio, la merce asportata. Di fondamentale importanza, per il buon esito dell’operazione, è stata la testimonianza del cittadino che per primo aveva notato i due ladri e che poi aveva avvertito la Polizia. Gli arrestati, Ismail Lhasni, di 27 anni e Mohamed Er Raby di 29 anni erano in Italia clandestinamente. Il primo, tra l’altro, ha precedenti specifici per i reati contro il patrimonio. Entrambi sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del commissariato, in attesa del processo per direttissima, dove dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.

Sempre con la collaborazione dei Carabinieri è stato tratto in arresto un altro cittadino straniero, Nicolae Smarandeanu, di 35 anni, di nazionalità romena. Quest’ultimo ha picchiato una donna ucraina che lavora in Italia come collaboratrice domestica e che lo aveva ospitato da nel suo appartamento in attesa di un’altra sistemazione. L’uomo però si è rifiutato di lasciare l’abitazione e ha picchiato la donna procurandole lesioni guaribili in 7 giorni salvo ulteriori complicazioni. Anche quando sono intervenute le forze dell’ordine, l’uomo ha mostrato subito un atteggiamento ostile e minaccioso, rifiutandosi di fornire le generalità e scagliandosi con violenza contro gli operatori. Dovrà rispondere di oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale.

21/12/2011 13:55