Spallata accidentale per strada e scatta la vendetta: 3 giovani denunciati

Alessandro Biancardi

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VASTO. Sono stati individuati gli aggressori di due fratelli minorenni rimasti feriti lo scorso 6 novembre nei pressi di una pasticceria in via Conti Ricci verso le 19.  

Si era trattata di una violenta lite tra giovani che aveva lasciato in terra i due ragazzi di origine albanese poi ricoverati. Una violenza inaudita che pare sia scaturita da una semplice spallata per strada in maniera accidentale.

In serata era arrivata in commissariato a Vasto la segnalazione di una lite tra ragazzi tra Via Marco Polo e Via Conti Ricci. La squadra volante, dunque, si era portata sulla zona per accertare la segnalazione ed intervenire.  La pattuglia, una volta sul luogo, aveva scoperto che i due fratelli di nazionalità albanese, erano stati aggrediti da alcuni coetanei. G.M., 16 anni, era stato addirittura colpito alla nuca con un bastone in ferro. Il colpo gli aveva provocato una momentanea perdita di sensi. Il bastone, lungo 95 cm. in ferro, era stato rinvenuto dalla pattuglia, poco distante dal luogo dell’aggressione.

I minori, recatisi al Pronto Soccorso del nosocomio vastese, venivano giudicati guaribili in 8 giorni e 5 giorni rispettivamente per trauma cranio facciale  e trauma contusivo cranio facciale.

Il giorno dopo l’aggressione, accompagnati dalla madre, le vittime dell’aggressione si sono recate in Commissariato per fornire ulteriori dettagli.

I minori spiegavano in maniera chiara come erano andati i fatti: G.M. e G.M., intorno alle 18.40, passeggiavano in Via Conti Ricci. Il 16enne, camminando, urtava accidentalmente la spalla di un ragazzo che passava. Dopo aver chiesto scusa, i fratelli proseguivano il tragitto a piedi lungo Via Marco Polo.  I due, però, venivano raggiunti dal ragazzo al quale G.M. aveva urtato, accompagnato da altri due amici. Dopo una breve discussione, i due fratelli di nazionalità albanese venivano aggrediti e picchiati dai tre ragazzi di cui due armati di bastone in ferro e di casco da motociclista.

Sulla base delle informazioni acquisite sul territorio e su indicazioni ricevute dalla stesse vittime, gli uomini coordinati da Cesare Ciammaichella sono riusciti ad individuare gli aggressori.

Sono così stati individuati R.A., vastese, classe 1994 e D.M.L.P. di origine tedesca, anche lui del ’94. Successivamente i poliziotti sono giunti ad un terzo autore M. R. classe 1993. Sarebbe stato proprio lui, maggiorenne, a colpire con il casco G.M. 13 anni, ed a passare il bastone di ferro a D.M.L.P. il quale avrebbe picchiato G.M., 16 anni.  D.M.L.P., e R.A. dunque, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di L’Aquila e M. R. alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto.

Le indagini proseguono per accertare se i tre autori del reato, che dalle modalità esecutive sembra avessero affinato un buon affiatamento di gruppo, hanno commesso aggressioni dello stesso tipo in passato.

10/12/2011 13:42