Scerni, approvato il nuovo Piano regolatore

Alessandro Biancardi

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SCERNI. Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stato approvato definitivamente il nuovo strumento urbanistico del Comune di Scerni.

Nella Conferenza dei Sevizi del 7 novembre 2011 i vari Enti hanno espresso il proprio pare di competenza sul PRG adottato e per tempo il Comune di Scerni si è attivato a trasmettere tutta la documentazione del Piano presso il settore Urbanistica  della  Provincia di Cheti, che ha espresso il proprio parere, ai fini dell’approvazione dello strumento urbanistico.

Per la zona agricola si prevede la valorizzazione  e  recupero del  patrimonio  agricolo  attraverso  attività  sia  di tutela che di aumento dell'efficienza delle unità produttive, della tutela  del  “Paesaggio  Agrario”  attraverso la regolamentazione  di tutti gli  interventi  che  potrebbero  inficiarne  il  valore  intrinseco  (installazione  di pannelli fotovoltaici, impianti eolici,..ecc. per i quali è stata redatta in sede di Valutazione Ambientale Strategica VAS a corredo del PRG un apposito studio sulla Zonizzazione Energetica del territorio Comunale). Per le Zone Agricole nelle  ristrutturazione edilizia anche nei casi in cui non si raggiunge il lotto minimo, potranno incrementare la (Su) fino al 10% di quella esistente.

Sono state  previste due zone di espansione delle attrezzature scolastiche: La prima dietro l’edificio scolastico esistente in Via IV Novembre per far fronte nell’immediato ad un possibile ampliamento dell’immobile esistente; la seconda adiacente  il polo didattico - sperimentale dell'Istituto Agrario e del Centro di Monitoraggio per le aree irrigue, con riferito ai 1438 abitanti teorici da insediare nel territorio.

Resta confermata anche la consistenza volumetrica delle zona destinate all'edilizia residenziale pubblica (ERP) nella nuova zona di espansione che risponde oggi alla reale esigenza del territorio.  Nella redazione del Piano di Recupero  del  Patrimonio  Edilizio  (P.R.P.E.)  del Centro Storico si dovrà prevedere attraverso il recupero di edifici degradati delle abitazioni per l'edilizia residenziale pubblica in modo da soddisfare le eventuali necessità future evitando l’utilizzo di nuovo territorio, incrementando la qualità del tessuto edilizio esistente ed attivare il processo di  rivitalizzazione  del centro storico.   

L’assessore all’Urbanistica, Domenico Giuliani, ha dichiarato:«è una data importante per la collettività scernese perché si scrive una nuova pagina della storia cittadina. Il nuovo Piano Regolatore Generale è stato elaborato con l'intento di conciliare le esigenze  di sviluppo,  sia  produttive  che abitative,  con le  caratteristiche  ambientali presenti, che vanno a  rappresentare il nostro cosiddetto Paesaggio agrario».

Il  sindaco Pomponio Giuseppe ha detto che:«il nuovo Piano Regolatore Generale ha l’obiettivo di favorire la trasformazione qualitativa degli insediamenti urbani attraverso un complesso di criteri, regole e norme volte alla conservazione e riqualificazione dell’edificato esistente, nonché alla realizzazione di nuovi insediamenti».

 Il nuovo PRG «è stato pensato in un’ottica di valorizzare le richieste più significative della cittadinanza scernese. La redazione del nuovo strumento urbanistico», ha aggiunto il sindaco, «decisivo per lo sviluppo del territorio, è stato uno degli impegni più forti che l’Amministrazione ha assunto con la cittadinanza. Da oggi, inoltre, ci concentreremo per portare a termine l’iter già avviato per la realizzazione del  nuovo Paino Quadro Tratturi atteso da molti concittadini».

25/11/2011 14:18