Vasto, istituto Figlie della Croce in salvo. I genitori: «grande soddisfazione»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2496

VASTO. Sarà una cooperativa formata dal personale che attualmente vi lavora, a gestire, dal prossimo anno scolastico, l’Istituto Figlie della Croce di Vasto.

La scuola elementare cattolica, destinata alla chiusura entro luglio 2012 per mancanza di fondi continuerà la sua attività, per la gioia dei genitori. Non solo la nuova gestione assicurerà la sopravvivenza dell’istituto ma il progetto di “salvataggio” elaborato dai genitori offre anche servizi aggiuntivi rispetto alla tradizionale attività formativa dell’Istituto. Per il momento non si sa di più.

«Le suore», commenta soddisfatto un genitore, «hanno accolto con entusiasmo l’idea mantenendo prudentemente e profeticamente  un atteggiamento di apertura nei confronti di proposte serie e concrete». Grazie a questa soluzione “provvidenziale”, i  bambini che frequentano  le prime quattro classi della elementare potranno continuare il percorso di formazione già avviato, il corpo docente e i collaboratori a vario titolo (circa una trentina) che gravitano attorno alla struttura manterranno il loro posto. Oltre ad essere una scuola cattolica, l’istituto rappresenta per Vasto un’istituzione simbolo. La Congregazione delle Figlie della Croce, infatti, è nata nel 1807 in Francia, nella diocesi di Poitiers, e poi nella metà dell’800 si è diffusa in Europa formando intere generazioni.

E’ per questo che sin da subito anche la politica si era mobilitata per scongiurare uno strappo del genere. «Per il momento», fanno sapere i genitori, «non si può che gioire per una soluzione che rafforza una tradizione educativa apprezzata dai vastesi da oltre un secolo e che scongiura la perdita di posti di lavoro, per restituire, alla fine, un rinnovato entusiasmo ad una proposta educativa che forse in troppi, evidentemente a torto, avevano dato per spacciata nei mesi scorsi».

25/11/2011 14:00