Ex Burgo, a giorni scade la cassa integrazione. Uil:«fare in fretta»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Si complica la vicenda degli ex dipendenti Burgo, per i quali ai primi dicembre scadrà la cassa integrazione.

«In effetti nell’incontro con il sindaco c’è stato un nulla di fatto sulla richiesta che i sindacati avevano inoltrato per continuare la cassa integrazione – spiega Antonio Cardo, segretario provinciale Uil – la Burgo con una lettera ha risposto di no al sindaco».   Il riferimento è alla riunione che c’è stata nei giorni scorsi al Comune, anche con la Commissione attività produttive.

«Non si tratta di una critica a Di Primio, che si è sempre impegnato in prima persona su questa vertenza – continua Cardo – il fatto è che avvertiamo attorno a questa vicenda uno strano clima  negli uffici della Regione. In particolare non possono l’assessore Gatti ed il direttore Sorgi attribuire a noi sindacati di non aver rispettato gli impegni (quali?), quando i primi responsabili dei ritardi sono proprio gli uffici della Regione».

 Adesso con la scadenza della cassa integrazione alle porte, quali sono gli interventi urgenti per dare una risposta occupazionale agli ex dipendenti Burgo?

«Si tratta di verificare se è possibile una rapida soluzione degli ostacoli frapposti alla realizzazione del progetto In.Te. – continua Cardo – tralascio per il momento di parlare del progetto a Casalincontrada, sul quale c’è il solito ritardo per il parere Via sull’impatto ambientale (anche qui la Regione tarda), e vorrei chiarire il problema delle aree su cui impiantare le 9 nuove attività che hanno fatto richiesta alla Suap. Aree che non sarebbero disponibili, se prima non disinquinate. Il problema riguardava l’area sulla quale il Parco Paglia aveva un’opzione, ma sembra che sia stato risolto. Queste aziende nuove dovrebbero sorgere sull’area ex mensa, che non ci risulta inquinata. Comunque anche su questo il sindaco ci ha detto che la caratterizzazione è stata eseguita e che c’è il nulla osta, anche se l’opposizione in Comune contesta questa posizione».

 Proposte concrete?

«A dicembre una conferenza dei servizi e a gennaio inizio degli insediamenti – conclude Cardo – intanto lunedì prossimo ci sarà un incontro coordinato dal sindaco e dall’ing. Merlino con le aziende interessate all’insediamento qui, sull’area ex Burgo, per concordare il riassorbimento del personale in cig. E’ urgente fare in fretta, non capisco le lentezze della politica».

Sebastiano Calella  24/11/2011 10:02