Caldaia rotta: intossicati tre giovani, non sono in pericolo

Alessandro Biancardi

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PAGLIETA. Intossicati dal monossido di carbonio, tre giovani in ospedale a causa di una caldaia malfunzionante.

 Tre giovani sono rimasti intossicati questa mattina dal monossido di carbonio emesso da una caldaia malfunzionante in una casa di Paglieta. Due di loro, S.D.M., 20 anni e F.B., 14 anni, sono ricoverati in coma nell'ospedale di Chieti, mentre una ragazza, M.B, 19 anni, sorella di F.B., e' ricoverata nell'ospedale di Lanciano in condizioni non gravi. I tre sono stati trovati riversi sui letti in stato di incoscienza dal fratello dodicenne di F.B. e M.B che rientrava da scuola. Un vicino di casa ha chiamato il 118 che ha prestato i primi soccorsi ai tre ragazzi, i quali presentavano difficolta' respiratorie e tremori.

Per uno di loro, S.D.M., di 20 anni, si e' reso necessario il trasporto in eliambulanza nell'ospedale di Chieti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Atessa, i quali hanno accertato il cattivo funzionamento della caldaia che invece di espellere all'esterno i fumi li reintroduceva nella cucina della casa.

La caldaia e' stata posta sotto sequestra dai militari, in attesa delle decisioni dell'autorita' giudiziaria. I proprietari della casa, i genitori dei F.B. e M.B, al momento del fatto si trovavano fuori per lavoro.

18/11/2011 18.19

CONDIZIONI MIGLIORANO 

PESCARA. Non sono in pericolo di vita i due ragazzi che ieri sono stati ricoverati in coma nell'ospedale di Chieti per intossicazione da monossido di carbonio emesso dalla caldaia mal funzionante della casa di Paglieta, nel chietino. Il piu' piccolo dei due, F.B., 14 anni, e' stato trasferito dalla terapia intensiva dove ieri si trovava ricoverato in prognosi riservata insieme al ventenne, S.D.M., che rimane sotto osservazione ma le cui condizioni sono in netto miglioramento. 

19/11/2011 13.25