Dal Tg1 ad Atessa, Giulio Borrelli prossimo sindaco?

Alessandro Biancardi

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Dal Tg1 ad Atessa, Giulio Borrelli prossimo sindaco?
ATESSA. Chi prenderà il posto dell'attuale sindaco Nicola Cicchitti dell'Udc?

Ad Atessa lui ci è nato nel 1946 e adesso potrebbe tornarci da sindaco. Giulio Borrelli, volto notissimo del Tg1, già direttore del telegiornale della rete ammiraglia e poi corrispondente da New York per 11 anni per la stessa testata, adesso si butta in politica.

Un passo per alcuni inaspettato quello del giornalista che ha seguito da vicino per motivi professionali le guerre in Afghanistan e Iraq, l'11 settembre. Nella sua lunga carriera iniziata nel 1970 all'Unità ha scritto anche due libri: uno su George W. Bush e il secondo ''Le mani sul Tg1'', ovvero i retroscena del telegiornale dal punto di vista interno.

Ora Borelli torna nella sua città per far politica. Domani, alle 18, nel teatro comunale di Atessa presenterà ufficialmente la lista 'Atessa Unita' in vista delle amministrative della prossima primavera. La lista (sul sito ufficiale non ci sono dettagli), che sul logo ufficiale vede proprio il nome di Borrelli su sfondo arancione e il tricolore, sosterrà con ogni probabilità la candidatura a sindaco proprio del giornalista Rai. Il movimento politico si presenta come «aperto al contributo di tutti», che «va oltre le vecchie divisioni», «libero da condizionamenti di partito e da consolidate logiche di potere» con l'obiettivo di «risvegliare lo spirito civico a servizio della comunità».

«Dai la tua adesione a questo nuovo movimento, puoi far sentire la tua voce ed esser certo di contare - si legge ancora nel manifesto che annuncia l'incontro di domani- ci servono le tue idee per rinnovare Atessa. Scegliamo assieme i candidati che possono meglio rappresentarci. Diciamo uniti: e io ci sto».

E la lista sbarca anche sui social network: su Facebook il gruppo 'Movimento Atessa Unita' ha superato i 500 contatti, mentre il profilo personale dell'ex direttore del Tg1 'piace' a oltre 5.000 persone.

Nel suo profilo non ci sono dettagli di questa probabile svolta ma solo commenti sulla situazione politica nazionale. «Finito Carnevale (Berlusconi), comincia la Quaresima (Monti)», ha scritto nei giorni delle dimissioni dell'ex premier. «Speriamo nella Resurrezione - Curzio Maltese sottolinea che il passaggio di consegne dal re giullare al salvatore della Patria segna il ritorno al principio di realtà. Caduta la maschera, finita la festa, dovremo ora rimboccarci le maniche e non affidarci piu' agli illusionisti».

18/11/2011 14.06